La denuncia invita il Comune a superare le giustificazioni e a concentrarsi su una reale tutela della salute pubblica e delle coste reggine
Il Comune di Reggio Calabria ha recentemente dichiarato che la gestione della depurazione degli scarichi fognari è affidata a Sorical, ma questa affermazione non corrisponde al vero. A precisarlo è un portavoce che da tempo monitora la situazione ambientale della città, invitando Palazzo San Giorgio a non scaricare sugli altri le proprie responsabilità amministrative.
La corretta informazione è un diritto dei cittadini, ma la maggioranza comunale sembrerebbe poco incline a praticarla, come dimostrato dall’assenza di interventi concreti nonostante le numerose denunce pubbliche. Già un anno fa era stato denunciato lo stato di degrado del cantiere del Parco Lineare Sud, con scarichi direttamente a mare, detriti, ferri a vista e rifiuti abbandonati sulle spiagge. Oggi, la situazione peggiora con la presenza di travi fuori quota nel cosiddetto “ponticello dei sospiri”, aggravando ulteriormente il quadro.
Chi gestisce davvero la fognatura e depurazione a Reggio?
Contrariamente a quanto affermato dall’Amministrazione comunale, Sorical non gestisce il segmento fognatura e depurazione della città. Sorical, che ha recentemente avviato un percorso di rigenerazione aziendale sotto la guida dell’avv. Cataldo Calabretta, ha subentrato solo nella gestione del servizio idrico ma non nelle attività di fognatura e depurazione.
Il sistema fognario-depurativo di Reggio Calabria è infatti oggetto di interventi di adeguamento normativo e infrastrutturale affidati al Commissario Unico per l’Emergenza Ambientale. Nel corso di numerosi incontri tra Comune, Arrical, Sorical e il Commissario Unico è stato chiarito che Sorical potrà subentrare solo quando saranno definite in modo certo le competenze e le modalità di gestione, una volta conclusi gli interventi.
Attualmente, quindi, è Idrorhegion a gestire ordinariamente il servizio di fognatura e depurazione per conto del Comune.
Un invito al Comune: basta alibi, tutela la salute dei cittadini
La denuncia invita il Comune a superare le giustificazioni e a concentrarsi su una reale tutela della salute pubblica e delle coste reggine, che continuano a soffrire a causa di inefficienze e incuria. La situazione ambientale della città rimane critica, e il ritardo negli interventi rischia di aggravare ulteriormente il danno.
L’auspicio è che Palazzo San Giorgio finalmente assuma le proprie responsabilità, garantendo un servizio efficiente e rispettoso delle normative ambientali, per il bene dei cittadini e della città.