I consumatori comunque non rinunciano al piacere dell'acquisto
Sono partiti i saldi estivi in Calabria, ma le elevate temperature hanno rallentato gli “assalti” ai negozi. A Cosenza, questa mattina, all'apertura degli esercizi commerciali, la colonnina di mercurio segnava 34 gradi e poche erano le persone sul corso principale della città a caccia dell'offerta migliore. Nonostante questa prima battuta d’arresto, restano fiduciosi i negozianti che sperano in una ripresa dello shopping nelle ore pomeridiane.
A Catanzaro sembra sia andato un po’ meglio e in parecchi già dalle prime ore, sono andati alla ricerca di grandi offerte e capi d'abbigliamento scontati. Non tutti i negozi hanno adottato la stessa politica, la gran parte ha cominciato con una scontistica base: dal 20 fino al 50%. Tuttavia, il gran caldo e la coincidenza con il fine settimana, ha scoraggiato la presenza nei negozi e spinto in tanti verso le località balneari.
A Reggio invece, si è
registrata una normale affluenza sul corso Garibaldi e nelle zone limitrofe, ma è ancora l’inizio perché la vera corsa allo shopping sarà nei
prossimi giorni. Una cosa è certa, i cittadini vogliono vivere questa nuova
stagione di saldi con maggiore cautela e consapevolezza, ma senza rinunciare al
piacere dell’acquisto.
Secondo le stime elaborate dal Centro Studi di Confcommercio Calabria, la
propensione all'acquisto nella nostra Regione si attesta intorno al 75%, in
linea con la media nazionale e in crescita rispetto allo scorso anno. Il 72,4%
delle imprese sondate da Confcommercio prevede un incremento delle vendite
rispetto all'anno precedente, mentre il restante 26,6% teme una diminuzione.
Sulle vetrine la percentuale di sconto varia dal 20 al 50 per cento. Chi vuole
acquistare capi o accessori scontati oltre la metà, dovrà attendere le prossime
settimane, quando molti commercianti aumenteranno la percentuale di sconto in
vista della chiusura della stagione estiva dei saldi.