Riorganizzazione delle circoscrizioni, Ortì verso Reggio Est: le perplessità di Filippo Bova

Autore Redazione Web | lun, 02 feb 2026 10:30 | Filippo-Bova Circoscrizione Riorganizzazione Orti

Duro attacco dell’ex consigliere dell’XI Circoscrizione sulla riorganizzazione dei territori


Fa discutere la riorganizzazione delle circoscrizioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria, in particolare la decisione di collocare la frazione di Ortì nella Circoscrizione Reggio Est. Una scelta che viene duramente contestata da Filippo Bova, ex consigliere dell’XI Circoscrizione, che solleva dubbi di merito, metodo e tempistiche.

Secondo Bova, quando venne istituita la Commissione incaricata di studiare la delimitazione territoriale delle circoscrizioni, il lavoro svolto portò a una suddivisione in cinque aree. In tale assetto, la III Circoscrizione – Reggio Nord – includeva le frazioni di Catona, Salice, Villa San Giuseppe, Gallico, Sambatello, Archi, Podargoni e Ortì. Una scelta che, a suo dire, rispondeva a criteri storici, geografici e funzionali.

«Ortì è naturalmente legata a Reggio Nord», sottolinea Bova, richiamando in particolare le ragioni topografiche e i collegamenti stradali. Il percorso tra Archi e Ortì, nei pressi dei campi di San Nicola, rappresenta da sempre un asse di collegamento vitale tra le comunità. Lungo questa strada sorge il Monastero della Visitazione, luogo di riferimento per numerosi cittadini di Archi e Gallico, e la stessa area è storicamente legata a momenti di socialità condivisa, come le tradizionali gite di Pasquetta.

Un legame quotidiano, fatto di transiti continui attraverso i vigneti di Archi, che – secondo l’ex consigliere – rende evidente e “inconfutabile” l’appartenenza di Ortì alla Circoscrizione Nord. Anche la storia rafforza questa tesi: il borgo sorge su un’area strategica, sulle colline che ospitano i resti dell’antica Motta Anomeri, insediamento del XIV secolo nato come punto di osservazione e difesa della città di Reggio Calabria.

Da qui l’incomprensione per la scelta della maggioranza di spostare Ortì nella Circoscrizione Reggio Est. «Le problematiche che condividiamo con le frazioni della III Circoscrizione affondano in contesti storici secolari», afferma Bova, parlando di esperienze comuni consolidate nel tempo.

Non mancano, infine, interrogativi di natura politica. Bova si chiede perché, dopo lunghi mesi di attesa, si sia deciso di modificare l’assetto territoriale a soli tre mesi dalle elezioni. «A chi giova questa manovra? È forse un tentativo di disegnare i confini individuando già il futuro presidente di circoscrizione?», domanda l’ex consigliere, che critica anche il metodo adottato, definito “autoritario” e privo di un reale confronto con associazioni, parrocchia e rappresentanze politiche ancora presenti a Ortì.

A destare ulteriore amarezza è, secondo Bova, l’assenza di prese di posizione da parte del sindaco facente funzioni Battaglia, del presidente della Commissione e del delegato. «Alla luce di tutto questo – conclude – si comprendono le ragioni per cui il nostro territorio continua a essere relegato agli ultimi posti nelle classifiche».


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