L’iniziativa è promossa dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria in collaborazione con la Tactical Rescue Association
In un contesto internazionale segnato da crescenti rischi industriali e minacce terroristiche, la sicurezza delle infrastrutture strategiche e degli spazi urbani diventa una priorità anche sul piano ingegneristico. Nasce con questo obiettivo il corso di alta formazione “Resistive Blast Design: Engineering for Safety & Durability”, in programma a Reggio Calabria nelle giornate del 18, 26 e 30 marzo 2026.
L’iniziativa è promossa dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria in collaborazione con la Tactical Rescue Association, realtà d’eccellenza nel settore della formazione e consulenza per Forze Armate e Forze di Polizia. Coinvolti anche il Dipartimento di Ingegneria dell’Ateneo e gli Ordini professionali degli Architetti PPC e degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria.
Formazione tecnica come missione di sicurezza pubblicaIl percorso formativo declina il “Blast Design” non solo come ambito specialistico, ma come vera e propria missione di sicurezza pubblica. I partecipanti approfondiranno la fenomenologia delle esplosioni, le caratteristiche degli esplosivi e i criteri di progettazione strutturale necessari per assorbire carichi dinamici estremi, prevenendo danni catastrofici e collassi progressivi.
La docenza è affidata a due figure di alto profilo che uniscono competenza accademica ed esperienza operativa:
Raffaele Pucinotti, docente di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università Mediterranea;
Giovanni Sergi, Sovrintendente Capo della Polizia di Stato (in quiescenza), artificiere antisabotaggio ed esperto nazionale in antiterrorismo.
18 marzo – Fondamenti e analisi della minaccia
La prima giornata sarà dedicata alla fenomenologia dell’esplosione e al comportamento delle strutture sottoposte ad azione esplosiva, con l’analisi di casi storici di attacchi terroristici contro edifici governativi.
26 marzo – Progettazione e retrofit
Focus sulle metodologie di stima dei carichi esplosivi, sui criteri per prevenire il collasso progressivo e sulla scelta di materiali, dimensioni e sistemi strutturali in grado di assorbire l’energia sprigionata. Spazio anche agli interventi su edifici esistenti (retrofit), all’integrazione di sistemi difensivi nel contesto urbano e all’utilizzo di nuovi materiali, come i compositi, attraverso metodi avanzati di analisi dinamica.
30 marzo – Demolizioni controllate
L’ultima giornata approfondirà i cinematismi di crollo e le tecniche di demolizione convenzionale e non convenzionale, offrendo una visione completa del comportamento strutturale in condizioni estreme.
“Progettare per resistere a un’esplosione significa gestire carichi capaci di causare danni catastrofici in pochi millisecondi – spiegano i promotori –. Attraverso lo studio della distanza di sicurezza (stand-off) e l’uso di nuove tecnologie, è possibile innalzare il livello di protezione delle città senza snaturarne l’estetica”.
Corso gratuito e crediti formativiIl corso è completamente gratuito e prevede il riconoscimento di:
15 CFP per gli iscritti agli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti;
CFU per gli studenti dei Dipartimenti di Ingegneria e Architettura dell’Università Mediterranea.
Le iscrizioni sono gestite direttamente dai Dipartimenti universitari e dagli Ordini professionali di riferimento. Un’opportunità formativa di alto livello che pone Reggio Calabria al centro del dibattito sulla sicurezza delle infrastrutture e sulla protezione delle città dalle minacce esplosive.