La Procura indaga per omicidio e lesioni colpose. Sul posto sono intervenuti 118, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine
Un tram della linea 9 è deragliato a Milano questo pomeriggio, all’angolo tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto.
Il bilancio provvisorio è di due morti e 39 feriti. Una persona è in gravi condizioni, sei sono in codice giallo e 32 feriti lievi, secondo quanto comunica l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (Areu Lombardia).
La vittima accertata non era a bordo del tram, ma sarebbe stata investita dal mezzo proveniente da Piazza della Repubblica e diretto verso Porta Venezia. Sul posto sono intervenuti il 118 con diverse ambulanze, i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine.
Secondo le prime ricostruzioni, il convoglio, dopo essersi sganciato dalla linea ferrata per cause ancora in corso di accertamento, è andato a schiantarsi contro la vetrina di un negozio. Il procuratore capo di Milano, Marcello Viola, si è recato sul luogo dell’incidente.
Le indagini sono affidate alla pm di turno Elisa Calanducci e procedono per omicidio colposo e lesioni colpose.
La Procura dovrà ascoltare l’uomo alla guida del tram e chiarire le cause del deragliamento. Attualmente si valuta se il tram abbia cercato di evitare un attraversamento improvviso di un pedone e se la velocità fosse adeguata.
Saranno fondamentali anche le testimonianze di passeggeri e feriti, oltre agli accertamenti tecnici sul mezzo.