La direzione, il Collegio e l’intera comunità aziendale ribadiscono il loro impegno per la dignità delle donne
“La Direzione strategica, il Collegio di direzione e l'intera comunità dell'Ospedale Annunziata condannano con fermezza e senza ambiguità il vile gesto rappresentato dalla diffusione di volantini offensivi e diffamatori nei confronti di due donne dipendenti dell'azienda. Si tratta di un atto ignobile, un atto di violenza sessista che colpisce la dignità di tutte le donne e non solo di quelle prese a bersaglio".
E' quanto si legge in una nota.
"Questo tipo di azioni non sono semplici provocazioni:
sono intimidazioni, violenza privata e aggressione pubblica, delle quali gli
autori risponderanno davanti all'autorità giudiziaria penale. Chi ha prodotto e diffuso materiale deve essere chiamato
per nome: violento, codardo, persecutore. Noi stiamo dalla parte delle donne.
Con loro, accanto a loro. Contro chi ha pensato di poterle esporre alla gogna.
Non resteremo in silenzio e inermi, ma ci attiveremo affinché l'autorità
giudiziaria possa, in breve tempo, fare piena luce su quanto accaduto".
"L'Annunziata - conclude la nota - sceglie il rispetto,
sceglie la legalità, sceglie di difendere sempre la dignità ancor più se, in
pericolo, è quella delle donne. Ogni forma di violenza sessista, fisica o
simbolica, è incompatibile con i valori di un'istituzione pubblica e con la
missione stessa di luogo di cura".