Il quadro resta in continuo aggiornamento e l'attenzione resta alta
La tensione internazionale dopo l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha avuto ripercussioni immediate anche sui collegamenti aerei, con la chiusura dello spazio aereo che ha bloccato numerosi voli verso gli Emirati Arabi.
“Sarei dovuto partire domenica, ma a causa dello spazio aereo chiuso non sono potuto partire per Dubai. Sono dovuto rimanere qui in Italia, in particolar modo a Reggio Calabria”, ha spiegato l’imprenditore reggino Marco Francesco Polimeni, attivo anche a Dubai.
Nonostante lo scenario internazionale, sul territorio emiratino la vita prosegue apparentemente senza stravolgimenti. I suoi collaboratori stanno lavorando regolarmente e le attività quotidiane continuano, anche se la preoccupazione rimane per l’eventualità di un’escalation.
“I turisti sono stati invitati dalle ambasciate, ognuno per la propria nazionalità, a rimanere all’interno degli alberghi e in luoghi chiusi, pronti a ogni eventualità”, ha aggiunto Polimeni.
Il quadro resta in continuo aggiornamento e l'attenzione resta alta.