L'iniziativa è frutto di una collaborazione tra il Dipartimento DIIES e l'Università di Messina
Si è svolta, presso il Dipartimento di Eccellenza di Ingegneria dell’Informazione, delle Infrastrutture e dell’Energia Sostenibile (DIIES) dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, la giornata di studio dal titolo “Fattori che influenzano i tempi in porto delle navi container”. L’incontro ha rappresentato il momento conclusivo di presentazione dei risultati del progetto di ricerca PRIN2022-PNRR PORTI, sostenuto dalle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
L’iniziativa, coordinata dal Dipartimento DIIES in collaborazione con l’Università di Messina, ha approfondito le dinamiche che incidono sulla permanenza delle navi nei porti commerciali. Lo studio ha preso in esame diversi fattori strategici: dalla collocazione geografica degli scali e il loro ruolo nelle catene logistiche globali, fino all’efficienza delle procedure amministrative e alla qualità delle infrastrutture, sia fisiche - come banchine, fondali e collegamenti terrestri - sia digitali, tra cui i port community system.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle ricadute energetiche e ambientali del sistema portuale, con un’attenzione particolare agli obiettivi di sostenibilità fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’evento ha offerto un’importante occasione di confronto tra accademici ed esperti del settore, confermando il ruolo della ricerca universitaria nel supportare l’innovazione e la competitività dei porti italiani.
ReggioTV ha seguito l'evento intervistando alcuni dei docenti coinvolti.