Genitori ed esperti a confronto a Reggio Calabria durante la giornata di aggiornamento organizzata dalla Cooperativa Sociale Abù
Importante giornata di aggiornamento presso l’Asilo Nido Comunale “Il Piccolo Principe" di Reggio Calabria gestito dalla Cooperativa Sociale Abù dove nella giornata di ieri, si è parlato di stili di vita corretti e di alimentazione. I lavori, che hanno visto una larga partecipazione di genitori ed addetti ai lavori sono stati aperti dalla Coordinatrice del Centro dott.ssa Carmen Laganà che oltre a ringraziare il relatore dott. Antonino Putortì pediatra di famiglia e Presidente Simpe Calabria, ha voluto mettere l’accento sugli sforzi compiuta dalla struttura per una sana e corretta alimentazione e sull’importanza del coinvolgimento del nucleo familiare, importante alleato per centrare l’obiettivo di una sana crescita.
Molto interessante la relazione del dott. Putortì che ha sottolineato l’importanza della corretta alimentazione nei primi 1000 giorni di vita, specificando che la corretta alimentazione inizia durante la gravidanza, sia in termini di introito calorico ma ancora di più come alimentazione varia e diversificata. Lo stile di vita, la corretta alimentazione e la quotidiana attività fisica sono gli elementi cardine per crescere sani, bandendo in maniera categorica l’utilizzo di telefonini, di dispositivi elettronici e televisore soprattutto durante i pasti e nelle ore prima di andare a letto.
La relazione ha sottolineato l’importanza dell’allattamento al seno, utile mezzo di prevenzione nei bambini di obesità, di protezione da infezioni, di insorgenza di allergie e di patologie varie. Allattamento come mezzo di prevenzione materna per varie malattie. Sottolineata l’importanza di un corretto svezzamento, nei tempi e nei modi corretti. Molto apprezzata dai presenti, che hanno rivolto molte domande, la distribuzione ed il numero dei pasti giornalieri.
Nel corso dell’incontro è emerso l’alto numeri di bambini che saltano la prima colazione o che praticano una colazione sbagliata, come l’utilizzo eccessivo di zuccheri semplici , l’insufficiente uso di frutta e verdura e il numero ridotti di pasti nell’arco della giornata. Preoccupanti sono i dati in Italia circa la popolazione pediatrica in sovrappeso o addirittura in stato di obesità. Sottolineato il trend negativo e preoccupante del dato che nel prossimo futura stimato nel 2035, senza cambiamenti di stili di vita, porterà 1 bambino su 4 ad essere obeso. Invece molto interessante è stata la discussione su ciò che può invertire questo trend.
Il dott. Putortì ha sottolineato l’importanza dell’attività fisica quotidiana durante l’età evolutiva, in grado di produrre una serie di benefici e di vantaggi che interessano l’intero organismo, dall’apparato di sostegno al comportamento e alla personalità, privilegiando l’esercizio fisico aerobico e di squadra. Apprezzamento è stato sottolineato dai presenti che a fine lavori si sono ritrovati un maggiore bagaglio culturale per affrontare al meglio la sfida di crescere i figli sani.