SS 106 Ionica tra investimenti e nuove tratte. Il sottosegretario Morelli: "Impegni concreti per il Sud"

Autore Sergio Notaro | gio, 05 mar 2026 16:26 | Strada-Statale-106 Alessandro-Morelli Palizzi Reggio-Calabria Infrastrutture

Sopralluogo istituzionale alla variante di Palizzi Marina. Entro il 2027 il completamento del lotto, in attesa di altri cantieri

Un piano di investimenti che supera i 5 miliardi di euro per trasformare il volto della mobilità nel Mezzogiorno. È questo il biglietto da visita con cui il Governo e Anas hanno confermato lo stato di avanzamento dei lavori sulla Strada Statale 106 "Ionica", durante un recente sopralluogo tecnico alla variante di Palizzi Marina, nel reggino.

All'incontro hanno preso parte il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli, il direttore di Ansfisa, Domenico Capomolla, e il responsabile della struttura territoriale Anas Calabria, Luigi Mupo. L'obiettivo è chiaro: rompere l'isolamento storico della fascia ionica attraverso un’arteria moderna, sicura e veloce.

Il Sottosegretario Morelli, ai microfoni di ReggioTV, ha sottolineato come la mole dei cantieri aperti (circa 4 miliardi di euro già impegnati) sia la prova tangibile di una promessa mantenuta. "Non è solo un motivo di orgoglio ma la dimostrazione che le opere si stanno realizzando", ha dichiarato Morelli. "Noto cambiamenti positivi frutto di un’inedita unità d’intenti tra Governo e amministrazioni locali. I sindaci della Locride non si limitano alla disponibilità, ma offrono consigli preziosi per raggiungere gli obiettivi".

Morelli ha poi toccato un tasto personale, ricordando le difficoltà logistiche vissute da turista in Calabria e lodando i recenti potenziamenti dell'aeroporto di Reggio Calabria come volano per lo sviluppo futuro.

I dettagli tecnici forniti da Luigi Mupo di Anas delineano una trasformazione radicale della rete viaria entro il prossimo quinquennio. La variante di Palizzi, un investimento da 108 milioni di euro, ha raggiunto il 65% dell’avanzamento e la sua consegna è prevista entro il 2027.

Mentre i cantieri procedono, Anas e Regione Calabria sono già al lavoro per programmare il completamento dell'intero itinerario. Restano da definire tempistiche e priorità per le tratte residue, ma la strada - in tutti i sensi - sembra finalmente tracciata. La "strada della morte", come tragicamente nota in passato, punta ora a diventare la strada del rilancio economico e turistico della regione. Almeno questo sperano, nei tempi, previsti i cittadini.

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