L’incontro si è concluso con l’impegno di mantenere un coordinamento istituzionale costante
La Città Metropolitana di Reggio Calabria ha acceso i riflettori sulle criticità infrastrutturali e sulla tutela del territorio di Bagnara Calabra. Al centro dell’attenzione il viadotto Sfalassà, una delle principali arterie della viabilità tirrenica, e il rischio legato all’erosione costiera.
Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, ha incontrato nei giorni scorsi il primo cittadino di Bagnara, Adone Pistolesi, e l’assessore comunale Paolo Gramuglia. All’incontro, svoltosi a Palazzo Alvaro, hanno partecipato anche la dirigente del settore Tutela del territorio e dell’ambiente della Città Metropolitana, Domenica Catalfamo, insieme ai tecnici dell’ente e ai rappresentanti dell’ufficio tecnico del Comune.
Durante il confronto sono state analizzate le schede progettuali inviate dalla Città Metropolitana alla Regione Calabria, relative a un finanziamento di 2 milioni di euro destinato a interventi sul viadotto Sfalassà. La struttura, strategica per la viabilità dell’area, sarà oggetto di interventi mirati per garantirne sicurezza e funzionalità.
Il dibattito si è poi allargato alla problematica dell’erosione costiera, con particolare riferimento alla possibilità di realizzare dighe foranee a tutela del litorale. I progetti ipotizzati potrebbero essere inseriti nella piattaforma della Protezione civile, con l’obiettivo di individuare le risorse necessarie per la realizzazione degli interventi.
Non sono mancati, infine, spunti riguardanti il vecchio tracciato autostradale. I presenti hanno sottolineato la necessità di un monitoraggio accurato della zona, al fine di verificare la presenza di eventuali residui che, in caso di eventi meteorologici eccezionali, potrebbero comportare rischi per la sicurezza della popolazione.
L’incontro si è concluso con l’impegno di mantenere un coordinamento istituzionale costante, per seguire l’evoluzione dei progetti e garantire soluzioni efficaci a favore del territorio e dei cittadini di Bagnara. Un passo importante verso la tutela di infrastrutture strategiche e la sicurezza ambientale della costa tirrenica.