Forte terremoto nella notte nel Golfo di Napoli: magnitudo 5.9, la spiegazione degli esperti

Autore Redazione Web | mar, 10 mar 2026 10:59 | Terremoto Golfo-Di-Napoli

Il sisma è stato avvertito fino in Calabria 

Un forte terremoto è stato registrato nella notte al largo della costa campana. La scossa, di magnitudo ML 5.9, è avvenuta alle 00:03 del 10 marzo 2026 nel Golfo di Napoli ed è stata avvertita in diverse regioni italiane, Calabria compresa.

Secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’evento sismico si è verificato a una profondità molto elevata, circa 414 chilometri, ben al di sotto delle comuni profondità dei terremoti italiani, che di solito avvengono nella crosta terrestre superiore.

Proprio questa caratteristica ha fatto sì che il terremoto fosse percepito in un’area molto ampia della penisola, ma con effetti limitati sul territorio. Dalle prime segnalazioni raccolte tramite il questionario online “Hai sentito il terremoto?”, i risentimenti macrosismici sono stati stimati tra il III e il IV grado della scala MCS.

I geologi dell’INGV spiegano che eventi di questo tipo sono legati a un fenomeno geologico tipico del Mar Tirreno meridionale. In profondità è presente infatti uno “slab” di litosfera oceanica, una porzione di crosta terrestre che da milioni di anni sta sprofondando nel mantello sotto il Tirreno.

La sismicità profonda non è nuova nell’area: negli ultimi decenni sono stati registrati altri eventi simili, tra cui un terremoto di magnitudo ML 5.8 nel 2016, uno di magnitudo Mw 5.8 nel 2006 e una scossa di magnitudo ML 5.4 nel 2010, tutti caratterizzati da profondità molto elevate.

Gli esperti sottolineano che la grande profondità attenua fortemente le onde sismiche, riducendo i possibili danni in superficie. Per questo motivo, nonostante la magnitudo significativa, non si segnalano al momento particolari criticità, anche se la scossa è stata distintamente percepita da molti cittadini anche nel Sud Italia.


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