La scultura marmorea è stata rimossa circa otto anni fa per il restauro ma si trova ancora nell'atrio del palazzo comunale
Un’assenza che pesa, un vuoto che dura ormai da troppo tempo. Nonostante il restauro della statua dell’Angelo Tutelare sia stato ultimato da oltre due anni, il monumento non ha ancora fatto ritorno in piazza San Giorgio a Reggio Calabria.
A rompere il silenzio sulla vicenda è don Nuccio Cannizzaro, parroco della chiesa di San Giorgio al Corso, che facendosi portavoce del sentimento della comunità, chiede a gran voce la restituzione di uno dei simboli identitari della città.
La statua, risalente al 1637 e storicamente posta a protezione della città contro le incursioni e le calamità, era stata rimossa per un necessario intervento di recupero volto a preservarne l'integrità marmorea. Tuttavia, conclusi i lavori, il marmo secentesco è rimasto "in esilio" all'ingresso di Palazzo San Giorgio.
"E' un problema che deve porsi l'intera città anche perché sono almeno otto anni che la statua manca dalla sua collocazione storica. Invito tutti a prendere visione del basamento per notare le pessime condizioni in cui si versa a causa delle operazioni di rimozione della statua prima del restauro. Questa vicenda mette in luce l'incuria di questa città per i beni culturali e per l'arte", ha dichiarato don Nuccio Cannizzaro ai microfoni di ReggioTV.
Dalle prime informazioni, sembrerebbe che la statua non possa essere riposizionata nell'area di San Giorgio al Corso per preservarla dagli agenti atmosferici e per la presenza di volatili negli alberi della piazza che danneggerebbero il marmo. Si è parlato in diverse occasioni di realizzare una copia da collocare nel punto storico. Ma per il momento tutto tace.