Gli atleti del basket in carrozzina potranno beneficiare anche di un pulmino per le attività sportive
Si conclude oggi un importante percorso di legalità e rigenerazione urbana: è stato ufficialmente consegnato l’immobile confiscato alla criminalità organizzata, completamente ammodernato e destinato alle attività della Reggio Bic, insieme a un nuovo pulmino a supporto degli atleti.
Alla consegna era presente il Sindaco Metropolitano facente funzione Carmelo Versace, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto dell’iniziativa per il territorio.
Il progetto nasce dalla sinergia tra la MetroCity e la società sportiva reggina, nell’ambito del programma “Yes I Can”, pensato e creato dalla delegata FIPIC Amelia Eva Cugliandro. Già nel 2020, l'immobile era stato assegnato grazie a questo progetto, consentendo alla Reggio Bic di dotarsi di una sede stabile per le proprie numerose attività sociali e sportive.
Un ulteriore passo avanti è stato compiuto nel 2023, con la partecipazione al bando “Interventi speciali per la coesione territoriale – Investimento 2 – Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie”, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU e inserito nel PNRR, Missione 5 “Inclusione e Coesione”, in cui è proseguita la collaborazione tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la società reggina, per il tramite del Delegato FIPIC Amelia Eva Cugliandro, responsabile dei progetti.
Grazie a questo finanziamento, il progetto di recupero e riqualificazione dell’immobile è stato portato a termine, trasformando un simbolo di illegalità in uno spazio dedicato allo sport, e alla partecipazione attiva. Determinante il lavoro della stessa Cugliandro, che ha seguito con attenzione ogni fase del percorso, curando in ogni particolare sia gli aspetti progettuali sia i dettagli della ristrutturazione e dei lavori.
La consegna odierna rappresenta non solo il completamento degli interventi di ammodernamento, ma anche un segnale concreto di riscatto per il territorio: un bene sottratto alla mafia torna alla comunità, diventando punto di riferimento per lo sport paralimpico e per iniziative sociali.
Con la nuova sede e il pulmino a disposizione, la Reggio BiC potrà rafforzare ulteriormente le proprie attività, confermandosi come una realtà d’eccellenza nel panorama sportivo e sociale calabrese.