Allerta della Polizia Postale per falsi siti di e-commerce e offerte ingannevoli online

Autore Redazione Web | mer, 22 apr 2026 11:45 | Truffe Online Ecommerce Sportello-Dei-Diritti Polizia Postale

Lo “Sportello dei Diritti” propone una serie di consigli utili per evitare spiacevoli sorprese

L’ultima allerta in ordine di tempo contro le truffe segnalata dalla Polizia Postale sulla sua pagina Facebook “Commissariato di PS Online - Italia” con un post riguarda i falsi siti di e-commerce e offerte ingannevoli online che si sta diffondendo online. Come riporta l’allerta sono in aumento le segnalazioni relative a siti di compravendita fraudolenti che pubblicizzano articoli a prezzi vantaggiosi sfruttando loghi e immagini di marchi noti. I truffatori creano siti internet che imitano graficamente negozi online ufficiali o rivenditori autorizzati. Le piattaforme presentano cataloghi di prodotti molto richiesti (abbigliamento, elettronica, accessori di marca) a prezzi ridotti rispetto al mercato. Gli utenti, attratti dall’offerta, vengono invitati a effettuare rapidamente il pagamento tramite carta di credito, bonifico o altri sistemi di pagamento digitale. Conclusa la transazione, il venditore diventa irreperibile e il prodotto consegnato spesso è di scarso valore e differente dall’articolo acquistato.

Cosa fare:

•  Verificare sempre l’autenticità del sito web controllando l’indirizzo internet prima di effettuare acquisti.

•  Diffidare di prezzi e sconti eccessivamente vantaggiosi rispetto al valore di mercato.

•  Effettuare acquisti preferibilmente su piattaforme ufficiali o rivenditori autorizzati.

•  Non fornire dati personali o informazioni di pagamento a siti di cui non sia certa l’affidabilità.

•  Non procedere con pagamenti immediati in presenza di offerte che richiedono decisioni rapide o pressioni all’acquisto.

•  Prestare sempre attenzione quando si effettuano acquisti online e verificare con cura l’affidabilità delle piattaforme di vendita prima di completare qualsiasi transazione.

La Polizia Postale è al lavoro per identificare i responsabili della truffa. Si tratta di un’efficacie allerta che per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, può evitarci molti grattacapi.

Aggiornamenti e notizie