Mondiali 2026, proposta choc: “Italia al posto dell’Iran”

Autore Redazione Web | gio, 23 apr 2026 12:54 | Italia Mondiali Trump

Il presidente Gianni Infantino avrebbe ribadito nei giorni scorsi che l’Iran è regolarmente qualificato e ha diritto a partecipare alla competizione

Secondo quanto riportato dall’ANSA e dal Financial Times, una proposta destinata a far discutere sarebbe stata avanzata all’interno del dibattito sui prossimi Mondiali di calcio 2026.

L’idea sarebbe quella di sostituire l’Iran con l’Italia nella fase finale del torneo, previsto negli Stati Uniti, Canada e Messico. A proporla, secondo le ricostruzioni del quotidiano britannico, sarebbe stato Paolo Zampolli, inviato di Donald Trump, che avrebbe presentato l’ipotesi alla FIFA.

La motivazione alla base della proposta si fonderebbe sul prestigio sportivo della Nazionale italiana, quattro volte campione del mondo, considerato un elemento sufficiente – secondo Zampolli – per giustificare un eventuale scambio. “Con quattro titoli, gli Azzurri hanno il pedigree per giustificare l’inclusione”, avrebbe dichiarato al Financial Times, aggiungendo che si tratterebbe anche di un “sogno personale” vedere l’Italia ai Mondiali negli Stati Uniti.

Sempre secondo le ricostruzioni riportate dalla stampa internazionale, l’iniziativa si inserirebbe in un più ampio tentativo di rafforzare i rapporti politici tra Donald Trump e la premier italiana Giorgia Meloni, in un contesto diplomatico complesso.

Sul fronte sportivo, però, la posizione della FIFA resta ferma. Il presidente Gianni Infantino avrebbe ribadito nei giorni scorsi che l’Iran è regolarmente qualificato e ha diritto a partecipare alla competizione, sottolineando come la federazione non abbia intenzione di modificare l’elenco delle squadre qualificate.

“L’Iran deve venire, se intende rappresentare il proprio popolo”, sarebbe stata la posizione espressa dalla FIFA, che ha inoltre richiamato l’importanza di garantire la partecipazione delle nazionali nel rispetto dei criteri sportivi.

Al momento, dunque, l’ipotesi di un cambio tra nazionali resta senza alcun riscontro ufficiale e non trova conferme da parte della federazione calcistica internazionale, che continua a considerare definitiva la lista delle squadre qualificate ai Mondiali 2026.

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