Piano fragilità e fondi sociali, Brutto: “La Calabria volta pagina, ora i servizi arrivano davvero”

Autore Redazione Web | gio, 23 apr 2026 19:18 | Welfare Inclusione Dopo-Di-Noi Angelo-Brutto

Welfare e inclusione, la Regione accelera tra risorse, servizi e cambio di metodo


«Per troppo tempo abbiamo assistito a risorse ferme e cittadini lasciati soli. Oggi, possiamo dire che la Calabria cambia passo».

È netto il commento del capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Angelo Brutto, dopo il via libera al nuovo Piano regionale per le fragilità e le misure sul fondo “Dopo di noi”.

Il piano, che mette in campo milioni di euro per il contrasto alla povertà e il sostegno alle persone più vulnerabili, rappresenta secondo Brutto «un cambio di metodo prima ancora che di merito».

«Non parliamo solo di cifre – sottolinea – ma di un’idea diversa di welfare: meno carte, meno ostacoli e più servizi concreti. Le risorse devono trasformarsi in aiuti e presa in carico reali, non restare chiuse nei cassetti della burocrazia».

Il riferimento è anche alle novità introdotte dal piano, che punta a rafforzare la rete territoriale dei servizi sociali e sanitari, con interventi mirati su famiglie, anziani, disabili e soggetti in condizioni di disagio.

«Portare i servizi vicino alle persone – aggiunge Brutto – significa intercettare i bisogni prima che diventino emergenze. È questa la vera svolta».

Un passaggio centrale riguarda poi la gestione dei fondi destinati al “Dopo di noi”, storicamente segnati da ritardi e difficoltà di spesa.

«Abbiamo scritto una pagina diversa: nessun euro tornerà indietro  – afferma il capogruppo di FdI. È un impegno preciso verso le famiglie e verso chi vive una condizione di disabilità grave».

Per Brutto si tratta anche di una questione di credibilità istituzionale: «Quando lo Stato assegna risorse, la Regione ha il dovere di utilizzarle fino in fondo. Restituirle sarebbe una sconfitta, spenderle bene è un segno di rispetto».

Nel percorso che ha portato all’attuazione delle misure, il capogruppo sottolinea anche «la costante collaborazione istituzionale con l’assessore al Welfare e all’Inclusione sociale Pasqualina Straface», evidenziando come «il lavoro sinergico con la Terza Commissione che presiedo è costante e siamo al lavoro per una riorganizzazione strutturale per continuare ad accelerare i processi e rendere più efficaci gli interventi».

Non manca, infine, una lettura politica del momento: «Questa è la dimostrazione che, quando c’è una guida chiara e una visione, la Calabria è in grado di programmare e realizzare. Non siamo più la Regione dei fondi persi, ma quella che li trasforma in opportunità».

E sulla prospettiva futura, Brutto mantiene una linea pragmatica: «I problemi non si risolvono in un giorno, ma oggi possiamo dire che la direzione è quella giusta. Adesso la sfida è continuare, senza rallentamenti, perché i cittadini non possono più aspettare».


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