Calabria Verde: avviato il confronto tra Regione Calabria e sindacati confederali

Autore Redazione Web | lun, 27 apr 2026 20:01 | Calabria-Verde Incontro Sindacati Regione Calabria

Al centro dell'incontro le strategie per favorire il ricambio generazionale nella forza lavoro della partecipata regionale

Cronoprogramma preciso, impegno sul ricambio generazionale e pianificazione di una corretta distribuzione dei lavoratori sul territorio regionale: questi i tre cardini della piattaforma di confronto che CGIL, CISL e UIL Calabria hanno avanzato nel corso dell'incontro con l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, svoltosi nel pomeriggio di oggi alla Cittadella regionale.

Al tavolo, convocato per affrontare le questioni aperte relative a Calabria Verde, erano presenti i segretari generali calabresi Gianfranco Trotta (CGIL), Giuseppe Lavia (CISL) e Mariaelena Senese (UIL). Assieme a loro i segretari generali delle sigle di categoria Caterina Vaiti (Flai-CGIL Calabria), Francesco Fortunato (Fai-CISL Calabria) e Pasquale Barbalaco (Uila Calabria), il direttore generale di Calabria Verde, Giuseppe Oliva, e il direttore generale del Dipartimento regionale Forestazione, Domenico Pallaria.

La riunione si è concentrata a lungo sulle modalità per favorire un ricambio generazionale nella forza lavoro della partecipata regionale. Su circa 3.000 dipendenti, oltre un migliaio ha maturato i requisiti per il pensionamento anticipato (65 anni di età e 42 anni e 10 mesi di servizio), rendendo urgente e non più rinviabile una riflessione strutturata sul futuro dell'ente.

«Ferma restando la volontà della Regione Calabria di proseguire su un percorso di ammodernamento e riorganizzazione della forza lavoro in Calabria Verde — hanno dichiarato unitariamente Trotta, Lavia e Senese — rimane imprescindibile costruire parallelamente un percorso che preveda l'inserimento di nuovi addetti che possano occuparsi delle importanti e impegnative, anche sotto l'aspetto fisico, mansioni a cui è chiamata Calabria Verde. Restiamo quindi disponibili a sostenere e agevolare, ove possibile, iniziative che permettano all'azienda di rilanciarsi, purché queste prevedano, nei tempi e nei modi che saranno ritenuti più adeguati e sostenibili, un ricambio generazionale netto. Questo è un punto che non solo è finalizzato a riconoscere davvero in Calabria Verde un ente strumentale dalla finalità strategica per la nostra regione, ma anche a produrre un'occupazione strutturata per giovani calabresi che possano così continuare a credere nella loro terra e costruire qui il loro futuro».

Altrettanto centrale, nella posizione dei sindacati, è l'esigenza di definire tempistiche chiare e certe: «Abbiamo chiesto all'assessore Gallo — che ha dimostrato attenzione e piena consapevolezza della vicenda — di definire un cronoprogramma che permetta di avere certezza dell'evoluzione delle azioni individuate. Contiamo di ritrovarci nuovamente già entro una decina di giorni per ragionare su numeri e opzioni di intervento concrete», hanno aggiunto i segretari generali.

Nella discussione è entrata anche la possibilità di coinvolgere nel processo di ricambio generazionale i lavoratori ricadenti nel bacino dei TIS, esclusivamente su base volontaria e nel rispetto del criterio di rinnovamento generazionale della forza lavoro. La questione è sul tavolo, ma richiederà ulteriori approfondimenti di carattere tecnico prima di tradursi in proposte operative.

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