Successo straordinario all’Istituto Italiano di Cultura di Londra per il recital del Maestro
Un successo
straordinario, culminato in una lunga standing ovation, ha accompagnato il
recital pianistico del Maestro Antonio Morabito, andato in scena lo scorso 6 maggio
alle ore 18.30 presso Istituto Italiano di Cultura di Londra.
L’evento, annunciato da settimane come uno degli appuntamenti pianistici più
attesi della stagione culturale londinese, ha registrato il tutto esaurito con largo anticipo.
Nonostante l’Istituto, in via eccezionale, avesse aumentato il numero dei posti disponibili, decine e decine
di persone non sono riuscite
ad ottenere un biglietto in tempo, confermando il forte interesse del pubblico
internazionale verso il pianista calabrese.
Il concerto ha inoltre rappresentato una tappa particolarmente significativa
nella carriera dell’artista: con questa esibizione Morabito ha infatti celebrato il suo centesimo concerto
pubblico. Prima dell’esecuzione, il Maestro ha introdotto personalmente il programma con
un coinvolgente pre concert talk che ha suscitato grande entusiasmo tra gli spettatori. Attraverso
spiegazioni accessibili ma approfondite, aneddoti sui compositori e riferimenti alla cultura italiana ed
europea, Morabito ha guidato il pubblico in un viaggio musicale attraverso le opere di Wolfgang Amadeus Mozart,
Domenico Scarlatti, Aleksandr Skrjabin, Frédéric Chopin e Franz Liszt, offrendo al pubblico una
chiave d’ascolto originale e appassionata.
Tra gli ospiti presenti in sala figuravano personalità di rilievo del panorama
culturale e internazionale, tra cui i pianisti Alberto Portugheis e Deniz Gelenbe, l’imprenditore Gianluigi
Ballarani, il giornalista di Repubblica Alessandro Allocca, lo scienziato Erol Gelenbe, la direttrice de Il
Circolo Etta Carnelli De
Benedetti, il presidente del Comites Londra Alessandro Gaglione e il mecenate
Leslie Macleod Miller, oltre a numerosi rappresentanti del giornalismo, della cultura e dell’imprenditoria
londinese.
Particolarmente intensa l’interpretazione delle pagine di Scarlatti e Chopin,
che ha profondamente emozionato il pubblico.
Il gran finale, affidato alla celebre e virtuosistica parafrasi dal “Rigoletto” di Liszt, ha infiammato la sala dell’elegante quartiere di Belgravia. Di fronte agli applausi incontenibili e alla richiesta insistente di un bis, Morabito ha risposto con una trascinante esecuzione della “Rapsodia Ungherese n.15”, accolta con grande entusiasmo e una standing ovation finale per omaggiare l’artista.
Nato a Reggio Calabria e formatosi presso il Conservatorio Francesco Cilea,
Antonio Morabito si è successivamente perfezionato al Royal College of Music, sviluppando negli anni
una crescente attività internazionale tra Italia, Regno Unito, Spagna e Polonia. È sostenuto dal
Keyboard Trust ed è oggi
considerato una delle giovani personalità pianistiche italiane più interessanti
della sua generazione.
Morabito sarà prossimamente protagonista di due eventi nella sua terra natia, a
cui è profondamente legato, un recital pianistico che inaugurerà il Teatro Comunale di Oppido
Mamertina, giorno 16 maggio alle 18.30 e un importante appuntamento editoriale con l’uscita del suo nuovo saggio
filosofico dedicato alla musica e alla metafisica dell’essere.
Il libro sarà presentato il prossimo 20 maggio alle ore 19 presso la Millenote Academy, in un incontro pubblico che vedrà il Maestro dialogare con il pubblico sui temi centrali dell’opera e sul rapporto tra filosofia, musica e ricerca spirituale. Nei prossimi mesi il Maestro sarà protagonista di nuovi recital e concerti in Italia, Inghilterra e Polonia, con appuntamenti già annunciati a Londra, Milano e Sosnowiec. Il calendario completo degli eventi è disponibile sul sito ufficiale del pianista: www.antoniomorabitopianist.com