Il consigliere comunale di Forza Italia chiede accertamenti sull’origine dello scarico e interventi a tutela di bagnanti e cittadini
«Non sono un tecnico e non ho la presunzione di stabilire cosa stia accadendo sotto il profilo tecnico o sanitario. Proprio per questo, però, chiedo al sindaco e all’Amministrazione comunale di verificare immediatamente quanto sta accadendo a Cannitello e di informare tempestivamente la cittadinanza».
È quanto dichiara Domenico De Marco, consigliere comunale di Forza Italia di Villa San Giovanni, in riferimento alle immagini e alle segnalazioni riguardanti uno scarico che, da quanto riferito, da alcuni giorni riverserebbe continuamente in mare, nella zona della piazzetta di Cannitello.
«Le immagini parlano di una situazione che merita un controllo serio e immediato — prosegue De Marco —. Non voglio fare allarmismo e non spetta certamente a me stabilire se quello scarico contenga reflui fognari o quale sia la natura di ciò che finisce in mare. Spetta agli organi competenti accertarlo. Ma proprio perché parliamo di un possibile scarico in prossimità di una zona frequentata da bagnanti e bambini, non possiamo permetterci di aspettare che sia qualcun altro a sollevare il problema».
«Chiedo quindi al sindaco, al Comune e agli enti competenti di effettuare tutte le verifiche necessarie, di accertare l’origine e la natura dello scarico, di verificare il corretto funzionamento dell’impianto e, soprattutto, di assumere ogni eventuale provvedimento necessario a tutela della salute pubblica».
Il consigliere di Forza Italia pone poi una questione più ampia sul modo di amministrare la città.
«Questa vicenda è, a mio avviso, l’ennesima dimostrazione di un problema politico che denunciamo da tempo: un’Amministrazione non può limitarsi a intervenire quando qualcuno segnala pubblicamente un problema. Amministrare significa stare tra la gente, conoscere il territorio, ascoltare i cittadini e accorgersi delle criticità prima che siano i cittadini stessi a doverle denunciare».
«Villa San Giovanni — continua De Marco — vive quotidianamente problemi che sono sotto gli occhi di tutti: strade dissestate, criticità nell’erogazione dell’acqua, condizioni di alcune aree cimiteriali e una serie di disservizi che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini. Fa male vedere la propria città in queste condizioni, soprattutto per chi Villa San Giovanni la ama e vorrebbe vederla amministrata con maggiore attenzione».
Non manca una stoccata politica alla sindaca.
«Mentre la città continua a chiedere risposte concrete sui servizi essenziali, sembra che la sindaca abbia trovato il tempo e le energie per concentrarsi sulla propria carriera politica e quindi autoproporre la sua candidatura alle elezioni suppletive di fine settembre. Una legittima aspirazione politica, per carità, ma credo che prima di pensare alle prossime tappe della propria carriera sarebbe opportuno dedicare la stessa attenzione alla risoluzione dei problemi della città che si è scelto di amministrare».
«Non è una questione personale — precisa De Marco —. È una questione di priorità. Villa San Giovanni ha bisogno di un sindaco presente, di un’Amministrazione presente e di risposte concrete. I cittadini non possono avere la sensazione che per ottenere un intervento debbano prima fotografare, filmare, denunciare e rendere pubblico ogni problema».
Infine, la richiesta di trasparenza.
«Se dalle verifiche emergerà che non c’è alcun pericolo, saremo i primi a esserne soddisfatti. Ma se invece esiste una criticità, bisognerà intervenire senza perdere un minuto. Non voglio creare allarmismo: voglio che si faccia chiarezza. E voglio che la città venga informata».
«Amministrare — conclude De Marco — non significa nascondere i problemi, minimizzarli o girarsi dall’altra parte. Significa affrontarli, risolverli e spiegare ai cittadini cosa sta accadendo. Soprattutto quando in gioco potrebbe esserci la salute delle persone».