Conti correnti, costi aumentati del 23% in dieci anni: i risparmi crescono ma il benessere no

Autore Redazione Web | lun, 24 ago 2026 12:24 | Banca Costi Depositi Crotone Conto-Corrente Banca-D'italia

In riferimento ai depositi pro capite, Crotone con 9.679 euro è l'ultima città italiana. Bolzano prima con oltre 30 mila euro

In dieci anni il costo medio di gestione di un conto corrente in Italia è aumentato del 23%, passando da 82,2 a 101,1 euro. È quanto emerge da uno studio di Adusbef sui dati della Banca d’Italia. A pesare maggiormente sono le spese variabili, cresciute del 34,2%, mentre quelle fisse sono aumentate del 17,6%.

Nel frattempo, al 31 maggio 2026, i depositi delle famiglie italiane sui conti correnti hanno raggiunto 1.163 miliardi di euro, con forti differenze territoriali. La Lombardia concentra quasi 239 miliardi, circa il 20% del totale, davanti a Lazio (122 miliardi) e Veneto (105 miliardi).

Considerando i depositi pro capite, al primo posto c’è Bolzano con circa 30.400 euro per residente, seguita da Milano (27.900) e Piacenza (26.800). In fondo alla classifica Crotone, con 9.679 euro, Sassari (9.741) e Nuoro (circa 10.600).

In dieci anni i depositi sono cresciuti nominalmente del 28,3%, ma, considerando l’inflazione del 23,6%, l’incremento reale della ricchezza depositata si riduce al 4,7%. Per Adusbef, l'aumento dei risparmi riflette soprattutto la prudenza delle famiglie in un quadro di incertezza economica e non necessariamente un maggiore benessere diffuso.

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