In visita il sottosegretario Luigi Sbarra, il Garante nazionale Irma Conti e il presidente della Camera Penale Antonio Alvaro
Anche la Camera Penale di Locri ha aderito a “Ristretti in agosto”, l’iniziativa promossa dall’Unione delle Camere Penali Italiane. Oggi la visita all’interno della casa circondariale insieme al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luigi Sbarra e al Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà, Irma Conti.
Ai microfoni di ReggioTv sono intervenuti Conti, Sbarra e il presidente della Camera Penale di Locri, Antonio Alvaro.
Conti ha definito quella di Locri una realtà "virtuosa e preziosa", sottolineando il lavoro della direzione, della Polizia Penitenziaria e delle associazioni del terzo settore: "La cooperazione istituzionale e associativa è l’unico momento convergente verso il raggiungimento di un obiettivo comune", ha dichiarato.
Sbarra ha evidenziato le diverse attività culturali, formative e lavorative presenti nella struttura, pur richiamando il problema del sovraffollamento: "Una struttura caratterizzata da molte positività. Certo, sconta un problema storico ultradecennale che è quello legato a un leggero sovraffollamento".
Il presidente della Camera Penale Alvaro ha invece posto l’accento sulle condizioni detentive e sulla necessità di intervenire sul sovraffollamento: "La nostra Costituzione prevede che la pena debba consistere nella privazione della libertà, non certo nella lesione della dignità", ha affermato, chiedendo maggiore attenzione da parte del Governo.