Il segretario generale Gregorio Pititto condanna l’intimidazione e chiede che venga fatta piena luce sull’accaduto
"La CGIL Reggio Calabria Metropolitana esprime piena solidarietà alla Sindaca di Gioia Tauro, Simona Scarcella, destinataria di un grave atto intimidatorio accompagnato da minacce rivolte non soltanto alla sua persona, ma anche ai suoi familiari.
Si tratta di un episodio di particolare gravità che non può essere in alcun modo sottovalutato. Minacciare una persona attraverso i suoi affetti più cari rappresenta un atto vile e inaccettabile che riteniamo sia assolutamente da condannare; chi ricopre un ruolo pubblico deve poter svolgere il proprio mandato liberamente, senza pressioni, intimidazioni o minacce, nel rispetto delle regole democratiche e delle istituzioni.
Esprimiamo pertanto vicinanza alla Sindaca Scarcella e alla sua famiglia, auspicando che le autorità competenti facciano piena luce sull'accaduto e individuino al più presto i responsabili.
La violenza, le minacce e le intimidazioni non possono diventare strumenti di confronto nella nostra città. Il dissenso, anche quando è forte e radicale, deve trovare spazio esclusivamente attraverso gli strumenti democratici, nel rispetto delle persone, dei ruoli istituzionali e dei principi di civile convivenza.
A Simona Scarcella e ai suoi familiari va la sincera vicinanza e solidarietà della CGIL Reggio Calabria Metropolitana, con l'auspicio che questo grave episodio non indebolisca la determinazione di chi, nelle istituzioni, è chiamato quotidianamente a operare nell'interesse dell’intera comunità", così in una nota il Segretario Generale CGIL Reggio Calabria Area Metropolitana Gregorio Pititto.