La polemica sulla “cacciata” dei vannacciani dalla giunta di centrodestra si sposta sui social e ora approda in Procura
La situazione al Comune di Lamezia Terme e la "cacciata" dei vannacciani dalla giunta di centrodestra rischia di finire nelle aule del Tribunale, trasformatasi ormai anche in una querelle sui social con attacchi al sindaco Mario Murone da parte degli esponenti di Futuro nazionale.
Tanto che il primo cittadino ha deciso di sporgere una denuncia-querela nei confronti di Domenico Furgiuele e "i gestori della sua pagina Instagram". Nella denuncia-querela depositata alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, Murone evidenzia i passaggi social con i quali il deputato vannacciano e chi eventualmente gestisce la sua pagina, userebbe frasi e considerazioni diffamatorie nei suoi confronti.
Il sindaco ha anche allegato alcuni screenshot. Murone chiede di "individuare tutti i possibili testimoni" annunciando la costituzione dei parte civile e di perseguire anche "soggetti che hanno agito in nome, per conto o nell'interesse della stessa pagina".