“Un nuovo domani”, Zingaretti a Reggio TV: «Il diritto a restare può diventare una concreta proposta di sviluppo»

Autore Giorgia Rieto | sab, 29 ago 2026 15:53 | Zingaretti Reggiotv Gioia Tauro

Nel suo intervento, l’esponente dem ha collegato il progetto anche alla necessità di una nuova fase per il Partito Democratico

Si è svolto l’incontro dedicato alla presentazione di “Un nuovo domani”, il manifesto promosso da una nuova generazione del Partito Democratico calabrese per delineare una prospettiva di sviluppo per la Piana di Gioia Tauro e, più in generale, per il Mezzogiorno.

A spiegare il senso dell’iniziativa è stato Nicola Zingaretti, che ai microfoni di Reggio TV ha illustrato le ragioni alla base del manifesto e la necessità di ripartire da idee e proposte concrete per il territorio.

«Il diritto a restare nella propria terra può essere una giusta rivendicazione, un incitamento, una legge, ma può anche diventare una proposta di sviluppo», ha spiegato Zingaretti, sottolineando come questo sia il senso del manifesto “Un nuovo domani”, nato dall’impegno di una nuova generazione del Pd calabrese per la Piana di Gioia Tauro.

Al centro dell'iniziativa ci sono soprattutto i giovani, molti dei quali hanno lasciato la Calabria per studiare o lavorare in altre parti d’Italia e d’Europa, senza però interrompere il legame con la propria terra.

«Giovani che amano la propria terra, molti emigrati per studiare o lavorare in altri luoghi d’Italia e d’Europa – ha affermato Zingaretti – ma che, forti di questa cultura e formazione, non vogliono arrendersi e chiamano a raccolta una comunità».

L’obiettivo, dunque, è provare a indicare una strada diversa, costruendo una prospettiva che non si limiti alla denuncia dello spopolamento e dell’emigrazione, ma che trasformi il diritto a restare in una vera e propria strategia di sviluppo.

«È un modo di indicare un altro futuro possibile, concreto», ha evidenziato Zingaretti.

Nel suo intervento, l’esponente dem ha collegato il progetto anche alla necessità di una nuova fase per il Partito Democratico, fondata meno sulle dinamiche interne e più sulla capacità di elaborare idee e risposte per i territori.

«È un modo serio di ricostruire il Partito Democratico, non sul potere, i posti, le correnti, il consociativismo, ma sulle idee», ha dichiarato ai microfoni di Reggio TV. Idee che, secondo Zingaretti, devono servire a «ridare speranza, essere utili e dare all’aggregazione e al partito un senso».

Un passaggio importante del ragionamento riguarda anche l’attuazione dei principi costituzionali. «La Costituzione non va solo difesa, va attuata nelle sue sfide», ha sottolineato, richiamando temi come il lavoro, lo sviluppo, la libertà, l’uguaglianza e la giustizia.

Una sfida che, secondo Zingaretti, resta ancora aperta: «Oggi non è così e se lasciamo tutto al libero mercato e alle consorterie non lo sarà mai».

Da qui nasce, dunque, il significato politico del manifesto “Un nuovo domani”: non soltanto un documento programmatico, ma il tentativo di aprire una nuova stagione di partecipazione e di elaborazione politica a partire dalla Piana di Gioia Tauro.

«Ecco il perché del manifesto, il perché di un nuovo inizio per la battaglia politica e la ricostruzione di una comunità politica», ha concluso Zingaretti.


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