Il borgo ha ospitato proiezioni e iniziative legate al progetto “Rianimare Pentedattilo”
Si è chiusa a Pentedattilo l’edizione 2026 del Pentedattilo Film Festival, con le premiazioni e una serata di cinema all’aperto. Dal 28 al 30 agosto, il borgo ha ospitato proiezioni e iniziative legate al progetto "Rianimare Pentedattilo".
Tra gli appuntamenti centrali, la speciale sfida "48 Ore Pentedattilo Film Festival", che ha coinvolto sei troupe arrivate da diverse parti d’Italia, chiamate a scrivere, girare e montare un cortometraggio in sole 48 ore.
"È stata una prima fase di attività con tantissime iniziative . Sette nuovi murales hanno cambiato il volto del borgo e abbiamo visto una risposta importante anche dalla comunità", ha spiegato Laura Cirelli.
Per Alessio Praticò: "è stato bello vedere Pentedattilo animato da giovani registi, attori e tecnici impegnati nella sfida delle 48 ore".
Un’edizione che ha guardato anche oltre i confini nazionali, come sottolineato da Boris Veliz: "Abbiamo accolto artisti italiani e internazionali. Un’esperienza legata non solo all’arte, ma anche al rapporto con la comunità e alla storia del territorio".
"Il Pentedattilo Film Festival è tornato, più forte che mai. Per la prima volta è arrivato anche nel paese nuovo. È un’edizione straordinaria e noi rimaniamo qui", ha concluso il direttore artistico.