L’ex patron della Reggina ha affidato a LinkedIn una lunga riflessione sul proprio percorso imprenditoriale, sulle responsabilità assunte negli ultimi anni e sulle difficoltà affrontate
Dopo anni di silenzio pubblico, Felice Saladini torna a scrivere sui social. L’ex patron della Reggina ha affidato a LinkedIn una lunga riflessione sul proprio percorso imprenditoriale, sulle responsabilità assunte negli ultimi anni e sulle difficoltà affrontate, inserendo nel suo racconto anche un riferimento alla vicenda amaranto.
«Sono anni che non scrivo su Linkedin. In questo tempo ho scelto il silenzio», esordisce Saladini, spiegando di aver preferito ascoltare, riflettere e lavorare piuttosto che intervenire pubblicamente.
Un post nel quale l’imprenditore ripercorre il proprio cammino, rivendicando quanto costruito ma riconoscendo anche gli errori commessi. Saladini parla di imprese, investimenti, opportunità e posti di lavoro, ma ammette di aver, in alcune circostanze, «sottovalutato complessità, rischi e tempi».
Una riflessione che non cerca giustificazioni. «Non intendo riscrivere il passato, cercare giustificazioni o chiedere fiducia sulla parola», scrive, spiegando di aver scelto di rispondere alle critiche attraverso il lavoro e i fatti.
Nel suo messaggio, Saladini parla soprattutto del futuro di MeglioQuesto e della nuova fase che si apre per il Gruppo, ringraziando gli investitori e chi ha continuato a credere nel progetto. Un percorso che, nelle sue parole, passa dalla riorganizzazione della società, dalla ricostruzione della squadra e dei processi e da una nuova attenzione alle persone e alla sostenibilità.
Ma tra le righe del lungo racconto trova spazio anche la Reggina, uno dei capitoli più discussi della sua esperienza recente.
Saladini riconosce apertamente il peso di quella vicenda: «È una delle vicende alle quali mi riferisco. So quanto quella storia abbia ferito una comunità e rispetto profondamente il dolore dei tifosi».
Parole che rappresentano un riconoscimento del legame profondo tra la Reggina, la città e la sua tifoseria, senza però entrare nel merito delle polemiche del passato.
L’ex patron amaranto aggiunge: «Non mi sottraggo alle responsabilità che mi riguardano, ma non intendo riscrivere il passato né riaprire polemiche attraverso un commento».
E ancora: «Da quell’esperienza ho imparato molto e porterò quegli insegnamenti nelle mie scelte future».
Il passaggio dedicato alla Reggina si chiude con una frase che sintetizza il tono scelto da Saladini per il suo ritorno pubblico: «Il rispetto per la città e per i suoi tifosi viene prima di qualsiasi contrapposizione».
Nessuna ricostruzione dettagliata della sua esperienza alla guida della società amaranto e nessuna nuova polemica. Piuttosto, il tentativo di guardare avanti dopo una stagione che ha lasciato ferite profonde nel rapporto con una parte della piazza.
«L’impresa si misura anche da come riparte. Il passato ci ha messi alla prova. Adesso guardiamo soltanto avanti», conclude Saladini.
Dopo anni lontano dai social e dal dibattito pubblico, dunque, Felice Saladini torna a parlare. E nel suo nuovo percorso, il capitolo Reggina rimane inevitabilmente parte della sua storia