Optisud a Reggio, spettacolo nello Stretto: tre regate nella prima giornata, ecco i risultati

Autore Redazione Web | ven, 11 set 2026 19:51 | Optisud-Mediterranean-Cup-2026 Trofeo-Optisud

Si conclude la prima giornata tra vento, sole e condizioni tecniche ideali davanti al Lungomare Falcomatà 

Una giornata di sole, vento e vela giovanile nello scenario dello Stretto di Messina. Si è conclusa a Reggio Calabria la prima giornata dell'Optisud - Mediterranean Cup 2026, terza tappa del Trofeo Optisud, in programma l'11 e 12 settembre nelle acque antistanti il Lungomare Falcomatà.

Una manifestazione che porta sul campo di regata giovani velisti della classe Optimist provenienti da diverse regioni del sud Italia e che conferma l'obiettivo annunciato alla vigilia: utilizzare lo Stretto come grande campo di gara naturale e, allo stesso tempo, avvicinare cittadini e visitatori alla vela grazie alla possibilità di seguire le prove direttamente dal Lungomare.

Tre prove e condizioni ideali nello Stretto

La prima giornata ha consentito lo svolgimento di tre prove per entrambe le divisioni, con 33 atleti presenti nella Division A e 13 nella Division B. A raccontare le condizioni incontrate dagli atleti è Fabio Colella, consigliere nazionale della Federazione Italiana Vela.

"Lo Stretto regala emozioni. Oggi è una giornata stupenda di sole ma, soprattutto per quanto ci riguarda, di vento. Il vento non tradisce mai Reggio, non tradisce le regate e non tradisce le nostre imbarcazioni".

Colella ha sottolineato anche il richiamo esercitato dalle particolari condizioni dello Stretto sui giovani velisti arrivati da diverse zone d'Italia.

"Vengono dalla Campania, dall'Abruzzo, dalla Puglia e dalla vicina Sicilia. Tutti vengono qui per conoscere lo Stretto di Messina e le sue condizioni. Non ci sono soltanto vento, sole e questo bellissimo mare: c'è una costante che è la corrente. Vengono qui per provarla ed è un'emozione nuova per questi ragazzini dai 7 ai 14 anni".

Nugnes domina la Division A, Oliva davanti nella Division B

Dopo le prime tre prove, nella Division A comanda Raffaele Nugnes della LNI Napoli, protagonista di una giornata perfetta con tre primi posti e appena 3 punti complessivi. Alle sue spalle Giorgio Paonessa del Club Velico Crotone, secondo con 11 punti, mentre il terzo posto provvisorio è occupato da Pietro Battista del Circolo del Remo e della Vela Italia, a quota 17.

Seguono Dario Cortese, quarto con 18 punti, e Nicolas Donato Suppa, quinto con 20. A quota 20 anche Cecilia De Georgio, sesta in classifica.

Nella Division B la leadership provvisoria è invece di Edoardo Oliva della LNI Siracusa, che ha chiuso le tre prove con i parziali 1-1-2 e un totale di 4 punti. Secondo Nicolò Portaluri del Circolo Nautico Lampara, con 8 punti, e terzo Francesco Di Loreto del Circolo Velico Ortona, con 12. Quarto Alfredo Cappelleri, vincitore della terza prova, con 14 punti.

Tra gli atleti del Circolo Velico Reggio Calabria, nella Division B Lucas Garcia occupa provvisoriamente la decima posizione con 28 punti.

Milia: "Questo è soltanto l'inizio"

Soddisfazione anche da parte del presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria Federico Milia, che ha ribadito la volontà di puntare sugli eventi sportivi legati al mare.

"Questo è soltanto l'inizio delle attività che dobbiamo fare per valorizzare il nostro mare, la nostra città e il nostro Stretto. La città deve vivere di eventi e di sport. Abbiamo la fortuna di avere la natura dalla nostra parte, quindi il vento, il mare e lo Stretto, caratteristiche uniche. Iniziative come questa vanno supportate e implementate e sarà la prima di tante altre".

Un concetto già emerso durante la presentazione dell'evento, quando era stata evidenziata la necessità di sfruttare maggiormente le condizioni geografiche e ambientali di Reggio Calabria e trasformarle in un'opportunità sportiva e turistica.

Valentina Colella: "La vela educa anche alla parità di genere"

La prima giornata ha offerto anche uno spunto sui valori educativi della vela. A sottolinearlo è Valentina Colella, presidente della VI Zona FIV Calabria e Basilicata, che ha richiamato una delle caratteristiche della disciplina: ragazze e ragazzi gareggiano insieme.

"Lo sport della vela vede ragazzi e ragazze insieme in campo a disputare la regata e questo, per lo sport quale elemento fondamentale per una parità di genere, è uno dei valori principali. Ho sempre creduto in questa forma educativa che la vela riesce a trasmettere fin da piccoli".

Dal punto di vista tecnico, le condizioni hanno messo alla prova gli equipaggi.

"Oggi è una giornata eccellente. Abbiamo un bel vento e dell'onda piccola. Sono condizioni che fanno emergere equipaggi che fisicamente hanno determinate caratteristiche, con atleti leggermente più alti che hanno la possibilità di fare maggiore leva sulla barca e tenerla il più piatta possibile".

Le famiglie: "Un campo di regata straordinario"

A vivere la giornata dal Lungomare anche i genitori dei giovani atleti, con la possibilità di osservare da vicino le barche e seguire le diverse fasi della competizione.

"È straordinario, un campo di regata stupendo. In Italia penso ce ne siano veramente pochi come questo. Poter vedere le barche in partenza dalla riva e addirittura leggere i numeri sulle vele è qualcosa che non succede di solito quando andiamo in giro per l'Italia per le regate dei nostri ragazzi. Giornata stupenda e vento fantastico".

Nelle loro parole anche il significato educativo di uno sport praticato sin da giovanissimi.

"Per Giorgio questo sport rappresenta la libertà, il rispetto per l'ambiente ma soprattutto il rispetto per gli altri atleti. Quando finiscono si complimentano l'uno con l'altro, chi perde e chi vince. La cosa fondamentale per loro è divertirsi".

Non manca l'emozione di vedere i propri figli affrontare per la prima volta un campo particolare come quello dello Stretto.

"Da genitore un po' d'ansia c'è, anche perché è la prima esperienza con un mare così particolare, nello Stretto di Messina. Non è semplice, ma sicuramente è bello. Se finiscono la regata e sono contenti, continueranno a fare vela".

Domani la giornata conclusiva

L'OptiSud - Mediterranean Cup tornerà in acqua sabato 12 settembre per la seconda e ultima giornata della manifestazione.

L'appuntamento è fissato dalle ore 10 sul Lungomare Falcomatà, dove sarà nuovamente possibile seguire da vicino le regate e accompagnare i giovani velisti nell'ultima sessione di prove prima delle classifiche definitive.

 

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