È la fede di un popolo che si ritrova, ancora una volta, sotto lo sguardo dell'Avvocata del popolo reggino
È il momento in cui Reggio si ferma e si riconosce nella sua fede. Il popolo reggino si stringe attorno alla sua Patrona, la Madonna della Consolazione, in un legame viscerale tra i figli e la loro Madre.
La Vara ha lasciato il Duomo per raggiungere le vie della città. Tra la folla risuonano le note di "Vergine Bella e Santa" e i reggini accompagnano il cammino della sacra effigie, tra preghiere, canti e sguardi rivolti a Lei.
Poi il grido dei portatori: "Oggi e sempre, viva Maria!". Un grido che attraversa la città e racconta un appuntamento che si rinnova ogni anno, insieme alla fede di coloro che la attendono, la pregano e le affidano le angosce e i tormenti che abitano il cuore dei fedeli.
È la fede di un popolo che si ritrova, ancora una volta, sotto lo sguardo dell'avvocata del popolo reggino. Un momento che va oltre la tradizione e diventa appartenenza, memoria e speranza.