"Mare in Movimento" arriva in Calabria,, Sbarra: "Sport e turismo marino al centro dello sviluppo del Sud"

Autore Redazione Web | gio, 17 set 2026 17:51 | Luigi-Sbarra Sport Sud Rossano Mare-In-Movimento

Il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri è intervenuto in Senato per la presentazione del progetto

“Portare ‘Mare in Movimento’ in Calabria significa mettere al centro una risorsa strategica per il futuro del Mezzogiorno: il mare, non soltanto come patrimonio naturale, ma come motore di sviluppo, formazione, innovazione e occupazione. Ringrazio la Federazione Italiana Motonautica per aver portato in Calabria un progetto, sostenuto dal Ministero dello Sport, che ha il merito di trasformare il mare da semplice scenario a protagonista dello sviluppo dei territori".

Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega al Sud, Luigi Sbarra, intervenendo questa mattina a Roma, nell’Aula convegni di Palazzo Carpegna presso il Senato della Repubblica, alla conferenza stampa, promossa dal senatore Ernesto Rapani, di presentazione del progetto “Mare in Movimento” e della tappa calabrese di motonautica in programma a Rossano Calabro dal 23 al 27 settembre.

"La tappa di Rossano rappresenta un appuntamento importante anche dal punto di vista sportivo: una manifestazione capace di valorizzare la disciplina, promuovere il territorio e accendere i riflettori sulle potenzialità della Calabria. Inoltre, lo sport è leva di sviluppo e promozione internazionale. Lo dimostrano i Giochi del Mediterraneo di Taranto e il prossimo appuntamento con l’America’s Cup a Napoli. Da Rossano a Taranto, fino a Napoli, il Mezzogiorno dimostra di poter ospitare grandi eventi e trasformarli in opportunità per i territori. ‘Mare in Movimento’ aggiunge a questa dimensione quella della formazione, coinvolgendo giovani e scuole e avvicinandoli al mare, alla sicurezza, alla sostenibilità e alle professioni della Blue Economy".

"Un Mezzogiorno più forte non è soltanto un obiettivo per il Sud: è una condizione della forza dell’Italia. E lo sport, insieme al mare, può contribuire a trasformare la centralità geografica del Mezzogiorno in centralità economica, turistica e internazionale”, ha concluso Sbarra.

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