Concorso Regione Calabria, gli idonei chiedono lo scorrimento delle graduatorie: “Serve una proroga”

Autore Giorgia Rieto | ven, 25 set 2026 16:21 | Idonei Regione-Calabria

La documentazione ufficiale conferma che le graduatorie hanno registrato nel tempo diversi aggiornamenti e scorrimenti

Oltre 700 idonei ancora in attesa e una scadenza delle graduatorie che si avvicina. È la situazione al centro della lettera inviata da una delle candidate risultate idonee al concorso pubblico per il reclutamento di 54 unità di personale non dirigenziale a tempo pieno e indeterminato nei ruoli della Giunta della Regione Calabria.

Il concorso riguarda cinque profili professionali: 5 Funzionari statistici, 19 Auditor, 5 Funzionari tecnici agroforestali, 5 Specialisti nella comunicazione e 20 Funzionari informatici – Analisti programmatori. Le graduatorie sono state progressivamente pubblicate e aggiornate attraverso le procedure Ripam. 

La questione è tornata al centro del dibattito politico regionale con la discussione, in Prima Commissione, della proposta di legge regionale n. 65, firmata dagli onorevoli Bevilacqua e Mattiani, finalizzata a favorire lo scorrimento delle graduatorie regionali.

Secondo quanto riportato nella lettera degli idonei, durante la seduta del 24 settembre sarebbero emerse aperture rispetto alle richieste avanzate dai candidati, ma anche posizioni che, secondo gli stessi idonei, potrebbero incidere sull'efficacia concreta del provvedimento.

“Chiediamo che la legge produca effetti concreti”

Nella lettera viene ricordato come, in precedenti concorsi regionali, le graduatorie siano state utilizzate anche attraverso successivi scorrimenti. Gli idonei chiedono che lo stesso principio possa essere applicato anche alle graduatorie del concorso per i 54 funzionari.

«Alla luce di queste considerazioni  sembra che per il suddetto concorso per 54 Funzionari si stia andando in controtendenza, in quanto, al netto dell'assunzione dei vincitori, gli scorrimenti all'interno del territorio regionale sono stati irrisori e per alcuni profili del tutto nulli».

La documentazione ufficiale conferma che le graduatorie hanno registrato nel tempo diversi aggiornamenti e scorrimenti. Per il profilo di Funzionario statistico, ad esempio, la Regione ha adottato nell'agosto 2025 un provvedimento relativo alla presa d'atto della graduatoria degli idonei non vincitori e alla sostituzione di un vincitore assente mediante scorrimento. (Regione Calabria) Anche il portale inPA riporta successivi aggiornamenti e scorrimenti per diversi profili del concorso. 

Il nodo della scadenza

Tra le principali preoccupazioni espresse dagli idonei c'è però soprattutto quella legata alla validità delle graduatorie.

Secondo quanto riportato nella lettera, le graduatorie dei cinque profili andranno progressivamente in scadenza tra l'11 aprile e il 24 luglio 2027.

Da qui la richiesta di intervenire anche sulla durata delle graduatorie, attraverso una proroga di ulteriori 24 mesi almeno per quelle che, secondo gli idonei, non hanno beneficiato in precedenza di un analogo provvedimento.

«Dati i lunghi tempi tecnici richiesti dall'iter legislativo e soprattutto in considerazione dell'andamento molto dilatato dei tempi degli scorrimenti, appare indispensabile la concessione di una proroga della validità delle graduatorie di ulteriori 24 mesi dalla scadenza».

Gli idonei richiamano, nella loro lettera, anche precedenti interventi legislativi regionali riguardanti altre graduatorie del comparto sanitario e del personale amministrativo.

“Nessun conflitto tra idonei e futuri candidati”

Un altro passaggio della lettera riguarda il rapporto tra gli idonei già presenti nelle graduatorie e coloro che, in futuro, potrebbero partecipare a nuovi concorsi.

«Non dovrebbe esserci nessun conflitto di interessi tra gli idonei in graduatoria e gli aspiranti idonei», viene sottolineato. Per i candidati, infatti, il tema dello scorrimento non dovrebbe essere considerato esclusivamente come una tutela per chi ha già superato una selezione, ma come un principio legato alla valorizzazione del merito e all'utilizzo delle graduatorie vigenti.

Gli idonei chiedono quindi che le graduatorie vengano utilizzate il più possibile prima della loro scadenza, evitando che professionalità già selezionate attraverso un concorso pubblico rimangano escluse dalle opportunità di assunzione.

La richiesta alla Regione

La trattazione della proposta di legge regionale è stata rinviata, secondo quanto riferito nella lettera, alla prossima seduta della Prima Commissione, prevista per il 2 ottobre.

L'auspicio degli idonei è che nel prosieguo dell'iter possano essere accolte le osservazioni presentate e che il provvedimento contenga misure in grado di favorire concretamente lo scorrimento delle graduatorie.

«L'auspicio di noi idonei  è che si tenga conto delle proposte e delle osservazioni avanzate affinché il provvedimento di legge comporti reali benefici e abbia l'effetto positivo sperato, consentendo a professionisti già selezionati di poter impiegare le proprie competenze nel territorio regionale».

Una richiesta che arriva mentre il calendario corre verso le scadenze delle graduatorie e che ora guarda al prossimo passaggio in Commissione per capire quali misure potranno essere effettivamente inserite nel testo della proposta di legge.


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