Bullismo, cyberbullismo e sicurezza online al centro dell’incontro all’Istituto comprensivo “Luigi Chitti”
Educazione digitale, prevenzione e contrasto al cyberbullismo. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto mercoledì 7 ottobre all’Istituto Comprensivo Statale “Luigi Chitti” di Cittanova, nell’ambito di “Una Vita da Social – Action Week”, l’iniziativa straordinaria promossa dalla Polizia Postale su tutto il territorio nazionale.
Gli specialisti del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica “Calabria” di Reggio Calabria hanno incontrato, nell’auditorium dell’istituto, 272 studenti tra i 10 e i 13 anni, alla presenza dei docenti e della dirigente scolastica.
L’iniziativa rientra nella XIV edizione di “Una Vita da Social”, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato dedicata alla prevenzione del cyberbullismo e alla promozione di un uso consapevole della rete, avviata lo scorso 28 settembre a Roma.
Durante l’incontro, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con gli specialisti su tematiche di grande attualità, dal bullismo e cyberbullismo alla diffusione non consensuale di immagini e video intimi, fino alla sextortion e alle diverse forme di violenza e prevaricazione che possono manifestarsi online.
Particolare attenzione è stata dedicata ai rischi connessi a questi comportamenti e alle relative conseguenze, anche sotto il profilo della responsabilità penale e amministrativa dei minorenni. Un approfondimento è stato inoltre riservato alle nuove sfide poste dall’evoluzione tecnologica, con indicazioni pratiche per navigare in sicurezza e utilizzare gli strumenti digitali in modo più responsabile.
L’obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni, fornendo loro gli strumenti necessari per riconoscere i pericoli della rete, tutelare la propria privacy e comprendere l’importanza del rispetto degli altri, anche negli ambienti digitali.
Il progetto “Una Vita da Social” proseguirà per tutto l’anno scolastico con nuovi appuntamenti nelle scuole, per raggiungere migliaia di giovani e rafforzare il dialogo tra istituzioni, studenti e mondo educativo.
Un impegno che punta a costruire una cultura della sicurezza digitale, affinché i ragazzi possano diventare cittadini sempre più consapevoli e responsabili, dentro e fuori dalla rete.