Reggio, Allegra-Mente inaugura l’anno associativo: al centro le persone con Alzheimer e le famiglie

Autore Redazione Web | dom, 11 ott 2026 11:46 | Associazione-Allegra-Mente Inaugurazione-Anno-Associativo Seminario

Un impegno che prosegue nel segno della vicinanza e della solidarietà 

Quattordici anni di impegno accanto alle persone affette da Alzheimer e alle loro famiglie. L’associazione Allegra-Mente di Reggio Calabria ha inaugurato l’anno associativo 2026/2027 al Seminario arcivescovile "Pio XI", dando il via a un nuovo percorso di attività dedicate al sostegno, alla socialità e alla stimolazione cognitiva.

Ai microfoni di ReggioTv, Cesare Minniti ha intervistato Maria Cara, presidente dell’associazione, il rettore del Seminario don Simone Vittorio Gatto e Serena Scuderi, che collabora con la realtà associativa.

"Il tema di quest’anno è “Esserci”. Sono 14 anni che sosteniamo le famiglie dei malati di Alzheimer. Cerchiamo di dare una risposta ai loro bisogni e alle loro necessità. Le attività si svolgono al Seminario, dove ci sentiamo a casa, e per questo ringraziamo il Vescovo e don Simone Gatto per la disponibilità. Il mercoledì si fa ginnastica dolce, il martedì ci sono i laboratori di pittura e giardinaggio, mentre il lunedì e il venerdì si fa stimolazione cognitiva. Cerchiamo di stimolare le abilità residue dei nostri nonni e di accompagnare soprattutto le famiglie, anche attraverso incontri mensili con gli specialisti. Insomma, c’è tanto", ha affermato Maria Cara.

Il Seminario si conferma uno spazio di accoglienza e condivisione. Don Simone Vittorio Gatto ha sottolineato il valore dell'iniziativa che pone attenzione agli anziani soli e alle persone che vivono condizioni di fragilità fisica o mentale: "Allegra-Mente nasce come un’espressione significativa del nostro consultorio diocesano e vuole guardare ad alcune situazioni di criticità, in modo particolare alla condizione degli anziani soli e di chi vive una fragilità, soprattutto quando si verifica un depotenziamento fisico o mentale. Non è indifferente per noi sapere che ci sono anziani soli che hanno bisogno, anche attraverso la stimolazione cognitiva, di recuperare consapevolezza, autonomia e relazione. L'associazione vuole essere una risposta a queste esigenze e noi siamo contenti, come Seminario, di poter offrire questo spazio che non è riabilitativo, ma uno spazio di famiglia. Perché forse il primo modo per sentire che esistiamo è che qualcuno ci faccia sentire amati, voluti bene, stimati, ancora utili", ha dichiarato il rettore.

A rimarcare l’importanza dell’associazione è stata anche Serena Scuderi, che ne segue gli aspetti organizzativi e amministrativi: "Da anni supporto logisticamente e amministrativamente l’associazione Allegra-Mente, che si rivolge a tutte le persone del territorio che vivono situazioni di criticità in famiglia, con familiari malati di Alzheimer o comunque affetti da demenza senile. È una realtà che si è spesa tantissimo in questi quattordici anni, offrendo sostegno alle famiglie, ma soprattutto ai malati e a coloro che se ne prendono cura. È importante sostenerla ed è importante che la città sappia che questa realtà esiste. È un punto di riferimento per chi ha bisogno di supporto, consulenza e accompagnamento nella gestione dei malati in famiglia", ha affermato.

Un impegno che prosegue nel segno della vicinanza e della solidarietà, per non lasciare sole le persone con Alzheimer e chi ogni giorno si prende cura di loro.

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