Un appello alla collaborazione e al senso civico, partendo da un intervento concreto per restituire alla comunità un collegamento importante con il litorale
Dopo le piogge e gli allagamenti dei giorni scorsi, il sottopasso che conduce alla marina e alla spiaggia di San Leo si è riempito di detriti. A intervenire è stato l’imprenditore Pino Falduto, che attraverso un video condiviso sul proprio canale Facebook ha raccontato il lavoro di pulizia e ripristino effettuato con i propri mezzi e operai.
Un’attività che, come spiega lo stesso imprenditore, va avanti da anni per mantenere accessibile un luogo frequentato dalla comunità.
"Stiamo provvedendo, come abbiamo sempre fatto negli ultimi 15-20 anni da quando siamo qui a San Leo, a pulire e liberare il sottopasso. A volte bisogna rimboccarsi le maniche, ma farlo concretamente, senza aspettare sempre che arrivi il Comune o qualcuno a risolvere i problemi", afferma Falduto.
L’imprenditore sottolinea di aver messo a disposizione mezzi e personale non soltanto per le proprie attività, ma anche per un servizio a beneficio di chi frequenta la marina: "Ho a disposizione i mezzi e metto gli operai al servizio, naturalmente anche per noi, perché serve la nostra marina, ma sono a disposizione della comunità che frequenta questo luogo", spiega.
Da qui il messaggio rivolto ai cittadini: "La città si risolleva se non aspettiamo la manna dal cielo, ma se ognuno di noi, anche nell’ambito dei propri interessi, agisce con disponibilità, senza aspettare sempre qualcosa dall’esterno".
Un appello alla collaborazione e al senso civico, partendo da un intervento concreto per restituire alla comunità un collegamento importante con il territorio.