Domenica 18 ottobre al Centro Congressi Prunia l’iniziativa promossa da Cantiere Laboratorio
In una società dominata dal relativismo, dal secolarismo e dal globalismo, che cercano di cancellare le radici culturali, storiche e religiose dei popoli e con esse ogni riferimento soprannaturale, in modo straordinario assistiamo alla rinascita della fede cristiana.
Nel mese di settembre scorso in Russia, a Mosca, oltre 1 milione di fedeli, soprattutto giovani e famiglie, hanno partecipato alla Processione dei Santi con stendardi e simboli cristiani, lo stesso a San Pietroburgo; nello stesso mese in Serbia, a Belgrado; in Spagna, da Madrid a Tenerife, si sono succedute manifestazioni religiose con centinaia di migliaia di fedeli.
I "due polmoni della Chiesa”, quello d'Oriente e quello d'Occidente, respirano insieme, sono questi che devono animare la nuova Europa, da Lisbona a Vladivostok. E’ da questa comune radice cristiana che bisogna partire, non per costruire strumenti di morte o muri, ma per costruire ponti di amicizia tra i popoli, perché quando la politica in Europa fallisce, quando i governi sono animati da spirito bellicistico, solo la fede è capace di muovere i popoli verso un percorso di pace e riconciliazione.
Si parlerà di questo e di altro ancora nell'incontro pubblico su: "Il risveglio della fede cristiana, speranza di pace e di unità tra i popoli" organizzato da Cantiere Laboratorio e che si svolgerà domenica 18 ottobre 2026 alle ore 18:00 presso la Sala del Centro Congressi “Prunia”, in via S.Umile da Bisignano - 16, a Lamezia Terme. L'evento sarà presentato ed introdotto, anche con una testimonianza personale ed un breve video, dal Presidente di Cantiere Laboratorio Vittorio Gigliotti, a cui seguiranno gli interventi di Padre Attilio Russo, sacerdote dell'Ordine dei Servi di Maria, del Prof. Filippo D’Andrea, teologo e scrittore, e di Francesco Russo, giornalista e scrittore. Un incontro da non perdere ed al quale tutti possono partecipare ed eventualmente, alla fine, intervenire sul tema.