Secondo il consigliere comunale di opposizione "l'esiguo preavviso necessita di una spiegazione" da parte di Palazzo San Giorgio
"Apprendo dal portale ufficiale del Comune di Reggio Calabria che il 14 ottobre 2026 è stato pubblicato l’avviso esplorativo per la realizzazione di un Festival teatrale, con scadenza fissata al 19 ottobre. Sono soltanto cinque giorni per presentare una proposta per quello che, dagli allegati ufficiali, risulta essere il Festival Teatrale Regionale della Calabria, corredato da un Capitolato prestazionale relativo alla Rete regionale dei teatri. Cinque giorni non sono un refuso, ma una scelta amministrativa che merita una spiegazione".
"Ricordo all’Amministrazione quanto previsto dalla normativa che è tenuta a rispettare: l’Allegato II.1, articolo 2, del D.Lgs. 36/2023 stabilisce che l’avviso di indagine di mercato abbia una durata minima di 15 giorni, riducibile a 5 soltanto in presenza di motivate ragioni di urgenza. Applicare il termine minimo di cinque giorni a un festival teatrale regionale, che richiede per sua natura una complessa attività di progettazione, la costruzione di una rete artistica, la programmazione degli spettacoli, la definizione dei bilanci e il coinvolgimento dei teatri calabresi, solleva più di un interrogativo sull’effettiva possibilità di garantire un’adeguata partecipazione.
"L’avviso prevede infatti un’indagine di mercato finalizzata ad acquisire proposte progettuali per realizzare, presso il Teatro comunale «Francesco Cilea», nelle giornate dell’8, 9, 10, 14 e 15 dicembre 2026, un festival con almeno nove spettacoli, tra prosa, musical, teatro sperimentale, danza e teatro, lirica e concertistica, di cui almeno un terzo in prima nazionale. L’articolo 4, dedicato alle prescrizioni organizzative ed esecutive, stabilisce inoltre che le prestazioni oggetto del servizio debbano essere rese con completezza ed esaustività".
"Come si può, in soli cinque giorni, peraltro comprensivi di due giorni festivi, studiare il capitolato, elaborare un progetto artistico completo ed esaustivo, costruire una rete e raccogliere le lettere d’impegno di attori e degli altri soggetti coinvolti? Avvisi pubblicati in tempi così ristretti, senza un adeguato coinvolgimento della Consulta della Cultura, delle associazioni e degli operatori teatrali, rischiano di non garantire un’adeguata pubblicità dell’iniziativa e di limitare concretamente la possibilità di predisporre proposte valide per un progetto del valore di 240.000 euro.
"Un festival teatrale finanziato con risorse pubbliche, proprio perché rappresenta un’opportunità importante per la città, merita il contrario: massima pubblicità, tempi adeguati, condivisione e partecipazione".
"Chiedo quindi al Sindaco, che detiene anche la delega alla Cultura:
Il mio intervento vuole essere costruttivo e propositivo, nell’interesse di un’iniziativa che può dare lustro alla città e che merita di crescere nel tempo, contribuendo allo sviluppo culturale, sociale, economico e turistico di Reggio Calabria", conclude Delfino.