Corsa ai distributori, lo Sportello del Consumatore: "Basta allarmismi e comportamenti irresponsabili"

Autore Redazione Web | ven, 16 ott 2026 17:59 | Distributori Carburante Sciopero Reggio-Calabria Sportello-Del-Consumatore

"Lavoratori, famiglie, pendolari, attività commerciali e cittadini pagano il prezzo di questo panico indiscriminato"

Una città bloccata da code interminabili, disagi alla circolazione e automobilisti in fila ai distributori per fare il pieno, spesso senza una reale necessità immediata. È quanto accaduto a Reggio Calabria e in provincia, dove la paura legata allo sciopero e alla mobilitazione contro il caro carburanti ha innescato una vera e propria corsa al rifornimento.

"Un dato, in particolare, merita di essere sottolineato: la Prefettura ha chiarito che non risultavano problemi di approvvigionamento, ma che le difficoltà erano riconducibili soprattutto all'impennata dei rifornimenti effettuati dagli automobilisti. Una precisazione che invita tutti a riflettere sulle conseguenze dei comportamenti individuali quando prevalgono paura e disinformazione".

A scriverlo in una nota lo Sportello del Consumatore di Reggio Calabria.

"Si comprendono le preoccupazioni dei cittadini per il costo dei carburanti e per le possibili conseguenze dello sciopero ma non si può accettare che l'allarmismo e la mancanza di senso civico finiscano per creare un'emergenza nell'emergenza. Fare il pieno per timore di rimanere a secco, quando non vi sono indicazioni di una reale interruzione delle forniture, significa contribuire direttamente ai disagi che poi ricadono sull'intera collettività".

"A pagare il prezzo di questa corsa indiscriminata sono tutti: lavoratori, famiglie, pendolari, attività commerciali e cittadini che hanno effettivamente necessità di spostarsi. Senza dimenticare l'importanza di tutelare la circolazione dei mezzi di soccorso, delle forze dell'ordine e dei veicoli impegnati nei servizi essenziali".

"Questa Associazione per i consumatori richiama tutti a comportamenti improntati alla prudenza, invitando a informarsi attraverso fonti ufficiali, a evitare rifornimenti dettati dal panico e a non alimentare inutilmente le code".

"La protesta contro il caro carburanti è legittima, così come è legittimo manifestare nel rispetto delle regole. Ma il senso civico dei cittadini non può venire meno proprio nei momenti di maggiore difficoltà. Reggio Calabria non può diventare ostaggio della paura e dell'indisciplina: servono responsabilità, rispetto reciproco e informazioni corrette", conclude la nota.

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