Al Polo Liceale il convegno sull’Excellence Summer Stage, il progetto che porta i talenti calabresi nei laboratori dell’Università di Berna
Una mattinata intensa, partecipata e ricca di contenuti ha accompagnato al Polo Liceale di Locri il convegno “Excellence Summer Stage. E dopo Berna?”, promosso dal Rotary Distretto 2102 per raccontare una delle più significative esperienze formative dedicate ai giovani talenti calabresi e per riflettere su ciò che accade dopo un percorso capace di aprire orizzonti internazionali e nuove prospettive di crescita.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della dirigente scolastica Rita Carmela Serafino, che ha ribadito il ruolo centrale della scuola nel riconoscere, valorizzare e accompagnare il talento degli studenti, dell'assessore comunale Donatella Monteleone, intervenuta in rappresentanza del sindaco di Locri Giuseppe Fontana, che ha evidenziato l'importanza di iniziative capaci di creare opportunità concrete per i giovani del territorio, e del Past President del Rotary Club Locri Roberto Trimboli, che ha portato il saluto del presidente Agostino Cucuzza, sottolineando l'orgoglio del club per un progetto che rappresenta un autentico investimento sulle nuove generazioni.
Particolarmente significativo il contributo del professor Saverio Braccini, fisico sperimentale dell'Università di Berna e responsabile di attività di ricerca nel campo della fisica nucleare e delle particelle applicata alla medicina. Nel suo intervento ha evidenziato il valore dell'incontro tra scuola e ricerca scientifica, ricordando come l'accesso diretto ai laboratori e ai centri di eccellenza rappresenti per i giovani un'occasione unica per comprendere concretamente come nasce l'innovazione scientifica.
Il cuore della manifestazione è stato rappresentato dall'intervento di Fabrizio Fauci, presidente della Commissione Distrettuale Excellence Summer Stage e principale artefice del progetto, che ha ripercorso la storia e l'evoluzione di un'iniziativa nata per creare opportunità reali per i giovani più meritevoli. Fauci ha sottolineato come Berna non rappresenti un punto di arrivo, ma l'inizio di un percorso che consente agli studenti di scoprire e sviluppare il proprio potenziale, trasformando il talento individuale in una risorsa per la comunità.
Grande attenzione ha suscitato anche l'intervento del professor Antonio Ereditato, direttore emerito del centro LHEP dell'Università di Berna e ricercatore dell'Università di Chicago, che ha affiancato il Rotary nella costruzione e nello sviluppo dell'Excellence Summer Stage. Con la passione e l'autorevolezza che lo contraddistinguono, Ereditato ha spiegato come il progetto consenta ai ragazzi di entrare direttamente a contatto con il mondo della ricerca scientifica internazionale, visitando laboratori, osservando da vicino il lavoro dei ricercatori e confrontandosi con le sfide della scienza contemporanea. Un intervento capace di catturare l'attenzione dell'intera platea e di trasmettere ai giovani il valore della curiosità, dello studio e della perseveranza.
Di grande interesse anche il contributo del professor Pierfrancesco Riccardi, docente di Storia della Didattica della Fisica presso l'Università della Calabria, che segue gli studenti nella fase preparatoria antecedente la partenza per Berna. Riccardi ha evidenziato l'importanza del metodo scientifico, della capacità di porsi domande e dello sviluppo di uno spirito critico indispensabile per affrontare una moderna formazione scientifica.
Particolarmente apprezzato l'intervento dell'assessore regionale all'Istruzione, Politiche Giovanili e Sport Eulalia Micheli, che ha espresso il pieno sostegno della Regione Calabria a un progetto considerato strategico per il futuro delle nuove generazioni. Micheli ha ribadito la disponibilità della Regione ad aprire un dialogo stabile con il Rotary e con tutte le realtà impegnate nella valorizzazione dei giovani, affinché possano nascere nuove opportunità di crescita e sviluppo. Un messaggio forte che ha voluto sottolineare come conoscere il mondo e confrontarsi con le migliori esperienze internazionali non significhi necessariamente lasciare la Calabria, ma possa diventare un'occasione per tornare e contribuire allo sviluppo del territorio.
Grande attenzione è stata riservata ai sei studenti vincitori dell'edizione 2026 dell'Excellence Summer Stage, che hanno avuto l'opportunità di trascorrere due mesi all'Università di Berna vivendo da protagonisti un'esperienza immersiva nel mondo della ricerca scientifica. Si tratta di Matilde Pelle, Greta Costantino e Giulia Iacopino del Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri, Matteo Palaia del Liceo Scientifico “Luigi Siciliani” di Catanzaro, Arianna Calabrò del Convitto Nazionale “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria e Angelo Tavino del Liceo Scorza di Cosenza. Le loro testimonianze hanno rappresentato uno dei momenti più coinvolgenti della giornata, offrendo il racconto diretto di un'esperienza che ha arricchito non solo le loro conoscenze scientifiche ma anche la loro crescita personale e umana.
Tra i momenti più emozionanti dell'incontro, la testimonianza di un genitore di una delle studentesse partecipanti al progetto. Un racconto sincero e intenso che ha descritto l'emozione nel ritrovare la propria figlia al ritorno dai due mesi trascorsi a Berna: una ragazza più matura, più autonoma, più consapevole delle proprie capacità e profondamente cresciuta nelle competenze scientifiche. Parole che hanno commosso la platea e che hanno restituito il significato più autentico dell'Excellence Summer Stage.
Le conclusioni sono state affidate al Governatore del Distretto Rotary 2102, Dino De Marco, che ha espresso il proprio apprezzamento per la qualità del progetto e ne ha indicato le prospettive di sviluppo: coinvolgere altri Distretti italiani e internazionali, come già successo per il Distretto Albania-Kosovo e per il Distretto italiano 2090, e programmare un ampliamento del programma a nuovi ambiti di conoscenza.
Accanto alla fisica e all’esperienza scientifica di Berna potranno trovare spazio, ad esempio, le discipline umanistiche e letterarie, nel solco del pensiero del professor Nuccio Ordine, l’economia e la finanza, oltre a nuove frontiere della ricerca, come lo stesso studio dei neutrini, attraverso possibili collaborazioni con istituzioni scientifiche in Brasile e Giappone, dove sarebbe possibile fare esperienza sulle nuove frontiere in materia.
Ma Berna non deve essere un punto di arrivo. Può diventare l’inizio di un percorso più ampio e duraturo.
Per questo è stata proposta la creazione di una rete di “Alumni”, costituita dai giovani che hanno partecipato a tutte le edizioni precedenti: uno spazio per mantenere i rapporti, condividere esperienze e accompagnare i ragazzi nella formazione e nell’ingresso nel mondo del lavoro.
In questa prospettiva, particolarmente significativo è stato il confronto con Eulalia Micheli, Assessore regionale all’Istruzione, allo Sport e alle Politiche per i Giovani, presente all’incontro. Un’importante occasione di dialogo istituzionale che ha consentito di avviare le basi per future collaborazioni tra il Distretto Rotary 2102 e la Regione Calabria, con l’obiettivo di ampliare le opportunità formative e accompagnare i giovani nei loro percorsi di crescita.
L'appuntamento di Locri si è trasformato così in qualcosa di più di un semplice convegno: il racconto di una comunità che sceglie di credere nei propri giovani, accompagnandoli lungo percorsi di eccellenza che consentono di guardare lontano senza perdere il legame con le proprie radici. Una giornata che ha confermato come il vero significato dell'Excellence Summer Stage non si esaurisca nei due mesi trascorsi a Berna, ma continui nel percorso di crescita, consapevolezza e responsabilità che quei giovani porteranno con sé negli anni a venire.