Cosenza, gli studenti scendono in piazza: "Basta risorse per le guerre, servono investimenti per la scuola"

Autore Redazione Web | gio, 22 ott 2026 16:58 | Cosenza Studenti Proteste Scuola

Al centro della protesta ci sono le priorità economiche del Governo e le crescenti difficoltà che colpiscono famiglie e giovani

Centinaia di studenti delle scuole superiori di Cosenza si sono mobilitati questa mattina per manifestare contro il caro vita e le spese belliche. Il corteo è partito dalla centralissima piazza Kennedy e ha attraversato le vie principali della città, animato da cori e striscioni, fino a raggiungere la sede dell’Ufficio scolastico regionale.

Al centro della protesta ci sono le priorità economiche del governo e le crescenti difficoltà che colpiscono famiglie e giovani. «Protestiamo contro un governo che, anziché stanziare soldi alla scuola, li stanzia alle guerre», ha spiegato una studentessa durante la marcia, aggiungendo che «i ragazzi capiscono la situazione e vogliono una scuola migliore». Le preoccupazioni toccano da vicino anche i rincari quotidiani: «È fondamentale essere qui per i problemi che affliggono la nostra nazione, a partire dal carburante che continua a salire», ha ribadito un altro manifestante, rimarcando il valore della partecipazione congiunta di tutti gli istituti cittadini.

La manifestazione odierna si inserisce in un clima di crescente mobilitazione sociale ed è destinata ad allargarsi. Il corteo ha infatti anticipato lo sciopero generale previsto per il prossimo 30 ottobre a Cosenza, data in cui gli studenti torneranno in piazza unendo le forze con agricoltori e autotrasportatori.

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