L’Ateneo e la Croce Rossa di Cosenza lanciano un appello per ritrovare la giovane studentessa somala.
Una ragazza di 26 anni di origine somala, studentessa della facoltà di chimica all'Università della Calabria, è scomparsa dal 19 ottobre scorso. L'UniCal, al riguardo, collabora alle ricerche di Rahel e invita a segnalare ogni dettaglio utile.
La comunità accademica dell'Università della Calabria, insieme all'intera area urbana, viene riferito, "sta seguendo con profonda apprensione e partecipe vicinanza le ricerche della studentessa Rahel Gebrezgi Mengesha.
Operando con la necessaria discrezione a tutela della persona e a supporto delle attività investigative, l'Ateneo ha assicurato, fin dalle prime segnalazioni, la più stretta collaborazione e il massimo supporto alle autorità e alle forze dell'ordine, offrendo ogni riscontro e traccia utile a sostegno delle indagini".
"Ci auguriamo che questo impegno congiunto possa ricondurre Rahel presto tra noi" conclude l'Unical.
Sulla vicenda è intervenuta anche la Croce rossa italiana - Comitato di Cosenza che unendosi all'appello per il rintraccio di Rahel, ha reso noto che questa mattina il fratello della ragazza, giunto dalla Germania, si è recato alla Cri Cosenza "per chiedere supporto nelle ricerche, già avviate dalle autorità competenti".