Reggio Calabria, un gattino vive isolato sul pilone del ponte San Pietro: l'appello per salvarlo

Autore Giorgia Rieto | dom, 01 nov 2026 19:50 | Reggio-Calabria Gattino

Da settimane il piccolo felino si trova sulla sommità di un pilone del ponte, nei pressi dell'omonimo carcere

Un gattino che vive da solo, isolato sulla sommità di un pilone del ponte San Pietro, a Reggio Calabria, nei pressi dell'omonimo istituto penitenziario. È questa la situazione segnalata alla redazione di ReggioTV da un cittadino, che ha documentato attraverso fotografie e video le condizioni in cui si trova il piccolo animale, lanciando un appello affinché qualcuno intervenga per recuperarlo.

Una presenza notata ormai da diverse settimane da chi attraversa quotidianamente il ponte. Il gattino si troverebbe in uno spazio sopraelevato, dal quale non avrebbe la possibilità di allontanarsi liberamente e raggiungere autonomamente altri luoghi.

A rendere meno difficile la sua permanenza in quel punto sono alcuni cittadini che, con grande sensibilità, si sono organizzati per garantirgli almeno cibo e acqua. La segnalazione racconta di sacchetti contenenti alimenti e bottiglie utilizzate come recipienti per l'acqua, calati dall'alto attraverso delle corde legate a un cartellone pubblicitario.

Un gesto di solidarietà che dimostra come il piccolo non sia stato dimenticato. In particolare, la sera di domenica 25 ottobre, il segnalante riferisce di aver visto due donne versare del cibo in scatoletta all'interno del sacchetto, prima di calarlo verso il punto in cui si trova il felino.

Tuttavia, garantire quotidianamente il nutrimento non basta a risolvere il problema. Il gattino continua a vivere in una condizione di isolamento, senza la possibilità di muoversi liberamente. Per questo motivo il cittadino racconta di aver già effettuato diverse segnalazioni attraverso WhatsApp, senza che, fino a questo momento, sia seguito un intervento risolutivo.

Da qui la decisione di rivolgersi a ReggioTV, nella speranza che la diffusione della vicenda possa attirare l'attenzione di chi dispone delle competenze e delle attrezzature necessarie per intervenire.

Tra le ipotesi suggerite dal segnalante c'è quella di utilizzare una gabbia-trappola con del cibo come esca, così da recuperare il piccolo senza metterlo in pericolo. Successivamente, l'animale potrebbe essere affidato a una colonia felina o a un'area protetta nella quale possa vivere in condizioni più adeguate, ricevendo le cure e le attenzioni necessarie.

Naturalmente, qualsiasi operazione di recupero dovrà essere effettuata da personale competente, con le dovute precauzioni e senza improvvisare interventi che potrebbero mettere a rischio il gatto.

La richiesta è dunque quella di un intervento concreto da parte degli enti e dei soggetti preposti alla tutela degli animali, affinché venga verificata la situazione e si possa finalmente mettere in salvo il piccolo felino.

Dietro questa segnalazione c'è soprattutto la preoccupazione di chi, passando ogni giorno da quel ponte, non riesce a rimanere indifferente davanti a un animale costretto a vivere in uno spazio isolato.

Adesso l'auspicio è che l'appello non rimanga inascoltato e che per il gattino del ponte San Pietro possa arrivare presto una soluzione.


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