Nota del consigliere del Partito Democratico della V Circoscrizione, Filippo Pollifroni
Una situazione che non è più tollerabile e che rappresenta ormai una grave mancanza di attenzione nei confronti di centinaia di ragazzi, delle loro famiglie e di tutti i cittadini che quotidianamente percorrono quell'area.
Ogni mattina e all'uscita delle lezioni si assiste a scene indecorose: automobili incolonnate, file interminabili, manovre improvvisate e studenti costretti a destreggiarsi tra le vetture, facendo letteralmente lo slalom per riuscire a raggiungere la scuola o tornare a casa. Non siamo davanti a un semplice disagio alla circolazione, ma a una condizione che espone quotidianamente i ragazzi a rischi concreti.
La questione diventa ancora più grave se si considera l'eventualità del passaggio di un mezzo di soccorso. In presenza di queste interminabili code, come potrebbe un'ambulanza o un altro veicolo di emergenza transitare tempestivamente? Chi si assumerebbe la responsabilità di un eventuale ritardo nei soccorsi?
È una domanda alla quale qualcuno deve finalmente dare una risposta.
Da sei mesi chiediamo un confronto, attendiamo appuntamenti, sollecitiamo interventi e riceviamo, nei fatti, soltanto rinvii. È inaccettabile che un problema così evidente, che riguarda la sicurezza degli studenti e la viabilità di un'intera zona, continui a rimanere senza una soluzione.
Non servono altre riunioni annunciate e mai concretizzate, né ulteriori promesse destinate a rimanere sulla carta. Servono decisioni, presenza sul territorio e interventi immediati. Occorre predisporre una seria regolamentazione del traffico nelle fasce orarie interessate, con il coinvolgimento della Polizia Locale e degli uffici competenti, individuando misure concrete per garantire la sicurezza degli studenti e consentire il regolare transito dei mezzi di emergenza.
La scuola non può diventare una trappola quotidiana per chi la frequenta. Non possiamo aspettare che accada qualcosa di grave per accorgerci di un problema che denunciamo da mesi.
Come consigliere del Partito Democratico della V Circoscrizione continuerò a chiedere con forza un intervento immediato. Ma sia chiaro: la pazienza è finita. Sei mesi sono un tempo più che sufficiente per affrontare e risolvere una criticità di questa portata.
La sicurezza non è una concessione, non è una promessa elettorale e non può essere rimandata al prossimo appuntamento. È un dovere delle istituzioni. E su questo non siamo più disposti ad accettare ritardi, silenzi e giustificazioni.
Filippo Pollifroni
Consigliere Partito Democratico – V Circoscrizione, Reggio Calabria