Anziani in fila per ore all'ASL, per poter cambiare il medico di base
ATTUALITA'

La denuncia della CGIL di Catona

Anziani in fila per ore all'ASL, per poter cambiare il medico di base

Reggio Calabria- “E’ davvero insopportabile vedere centinaia di persone anziane in fila per ore dinanzi agli sportelli dell’Asl di via Willermin in attesa di ottenere il cambio del medico di base, molto spesso senza alcun risultato”,
Lo afferma in una dichiarazione la responsabile della Cgil di Catona, Rosetta Melidoni.
“Più volte abbiamo sottoposto ai vertici dell’Asp di Reggio Calabria l’assurdità di tale situazione – prosegue Melidoni - senza che sia venuta nel frattempo alcuna direttiva per andare incontro a persone in difficoltà, per età e condizioni psico-fisiche. Abbiamo anche proposto ai vertici dell’Asp di distribuire e decentrare sul territorio – nella zona nord della città, indicando il poliambulatorio di Gallico – tale servizio senza ottenere risposta alcuna, un silenzio che va tutto a discapito dei pazienti e del cittadino-utente. Nella sola Catona, per il pensionamento simultaneo di tre medici di base, sono circa tremila i pazienti in attesa di cambiare il medico e senza potere avere le prescrizioni terapeutiche! Peraltro, la stessa Asp ha già da tempo interrotto il servizio online, di cui non ci sono note le ragioni vista la praticità dell’operazione di scelta del medico di base eseguibile dalla propria abitazione direttamente, creando così malumore e giuste recriminazioni, soprattutto nelle fasce anziane di popolazione. L’imbuto burocratico – sostiene Rosetta Melidoni – che si è creato, danneggia inoltre gli stessi medici e impiegati della struttura di via Willermin che finiscono per pagare le proteste dei cittadini non certamente per loro responsabilità dirette. Ai nuovi commissari straordinari dell’Asp appena insediatesi, chiediamo un intervento immediato e mirato per riorganizzare un servizio che impedisce la garanzia dei livelli essenziali di assistenza e obbliga centinaia di anziani a levatacce quotidiane per raggiungere il centro di Reggio Calabria dalle periferie più lontane, talvolta senza ottenere il sospirato ricambio del medico”.
05-04-2019 11:56

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