USB Vigili del Fuoco Calabria:
ATTUALITA'

Questa iniziativa partita stamattina da Catanzaro, darà vita alle altre iniziative che si estenderanno su tutto il territorio nazionale

USB Vigili del Fuoco Calabria: "In piazza nuovamente per sollecitare un diritto già approvato e sancito"

In queste ore, nella data odierna, sotto la Prefettura territoriale della provincia di Catanzaro la rappresentanza dell’USB Calabria dei Vigili del Fuoco dei lavoratori precari VV.F. sta protestando per rivendicare il proprio diritto al lavoro e all’assunzione (Procedura speciale di reclutamento a domanda, per la copertura di posti, nei limiti stabiliti dall’art.1, della legge n. 205 del 2017, nella qualifica di Vigile del Fuoco nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, riservata al personale discontinuo - Legge di Bilancio 2018) e soprattutto per sollecitare l’uscita della graduatoria degli stabilizzandi - al fianco dei combattenti dei Vigili del Fuoco in piazza c’è il Partito di Rifondazione Comunista Calabria con Antonio Campanella e Potere al Popolo con il Consigliere Comunale di Catanzaro Gianmichele Bosco. La rappresentanza dell’Unione Sindacale di Base VV.F. della Calabria ha consegnato agli organi competenti della Prefettura di Catanzaro una missiva di sollecito che sarà inoltrata al Ministro dell’Interno Sen. Matteo Salvini, al Sottosegretario agli interni Sen. Stefano Candiani ed al Ministro dello sviluppo economico e Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Sen. Luigi Di Maio che cita il seguente testo: «in riferimento a quanto espresso dalla Legge di Stabilità del 2018 e da quanto promulgato dalla stessa G.U. della Repubblica italiana in merito alla Stabilizzazione dei precari dei Vigili del Fuoco (i così detti discontinui), nella quale le prime unità idonee, dopo le prove per l’idoneità, sarebbero dovuti partire a Maggio. Ad oggi oltre a non essere state espletate ancora le prove ginniche, come se non bastasse non è stata ancora stilata la graduatoria per iniziare l’iter prima citato. Pertanto la scrivente con la presente chiede alle S.V. citate sopra in intestazione, un sollecito affinché vengano rispettati i termini già abbondantemente oltrepassati, per fare uscire la graduatoria che porterà a svolgere le prove in tempo utile e che soprattutto la graduatoria degli idonei sia ad “esaurimento” (come dalla stessa Legge approvata e votata), quindi per meglio dire assunzione di tutti i precari VV.F. storici risultati idonei – come accaduto per le precedenti stabilizzazioni e concorsi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Pertanto Vi ribadiamo che questa procedura, è un sacrosanto diritto di tutti questi lavoratori storici, che per anni e anni hanno servito e ad oggi stanno ancora servendo lo Stato portando il soccorso alla popolazione assieme al personale permanente, la stabilizzazione in questione di tutto questo personale nel C.N.VV.F. non è solo una Legge votata ed approvata ma è soprattutto sottoscritta e resa pubblica nel Patto di Governo tra Lega e Movimento 5 Stelle, affinché venga eliminato definitivamente il precariato nei Vigili del Fuoco con appunto l’assunzione».
Questa iniziativa partita stamattina da Catanzaro, darà vita alle altre iniziative che si estenderanno su tutto il territorio nazionale, perché i precari dei Vigili del Fuoco pretendono che il loro diritto al lavoro e di salvare vite umane venga tutelato e salvaguardato attraverso un loro diritto, quel diritto conquistato con le proprie schiene, sacrifici e sudori; ed è per questo che è inaccettabile che oggi l’unica preoccupazione di questo Governo è fare solo slogan da “cioccolatino”, mentre ogni tipo di soccorso alla popolazione va in rovina, calpestando appunto il Diritto del Soccorso di ogni singolo cittadino e di ogni singolo lavoratore di comparto. Mentre in Europa ed in tutto il resto del mondo il sistema del soccorso tecnico urgente è altamente efficiente ed altamente coordinato e di conseguenza ogni singolo cittadino d’Europa e del mondo si vede rispettato in toto il suo diritto al soccorso e alla sanità, diversamente in Italia (come ad esempio la Calabria) il soccorso sanitario non ha né ambulanze e né abbastanza personale per portare il soccorso, come accade soprattutto nel nostro Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che ha una grandissima carenza di organico, non ha abbastanza mezzi e non solo, e quindi il soccorso cammina a singhiozzi e chi ne paga le conseguenze è solamente la cittadinanza. Tutto ciò che dovrebbe importare alla nostra nazione è rispecchiare i canoni di una nazione equilibrata e ricca di valori, che purtroppo vanno via via scemando nel tempo, se a fare da padroni sono soltanto il denaro ed il successo, mettendo sempre all’ultimo posto il benessere e la sicurezza di ogni singolo individuo.
16-04-2019 12:00

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