Trasporti, la Calabria sempre più isolata. La denuncia del CIUFER:
ATTUALITA'

"Il gap con il resto del Pese è sempre più accentuato, serve una politica seria"

Trasporti, la Calabria sempre più isolata. La denuncia del CIUFER: "stanno smantellando le ferrovie"

Reggio Calabria. Se da Napoli perdi l’ultimo treno utile, l’intercity delle 18.45, non hai altra soluzione che rientrare a Reggio Calabria il giorno dopo, sperando che il treno notte, in partenza da Napoli Centrale a mezzanotte meno 5 non accumuli un ritardo di quasi 50 minuti, come spesso accade. Nessuna altra alternativa, né coincidenza che ti consenta, magari, sulla linea tirrenica di poterti imbarcare su una “Frecciargento” o di altro colore che colleghi la Capitale all’estrema punta dello stivale.
Eppure, nell’attesa, alla stessa stazione da cui dovrai partire destinazione il sud estremo, ti imbatti nel continuo via vai da e verso Nord e fino a tarda notte, di treni veloci e di ultima generazione, con un sali e scendi di passeggeri davvero impressionante. E la cosa non può che farti ancor più rabbia: Napoli è già Sud Italia. E davvero ti rendi conto di quanto la Calabria e la città (metropolitana) di Reggio siano “tagliate” fuori completamente dal contesto nazionale.
Quando finalmente sei sceso in terra di Calabria ti rendi conto ulteriormente del desolante e più drammatico quadro. Ai binari latitano i treni regionali, così come i pendolari, che incontri numerosi invece fuori dalla stazione in attesa dei “bus” che operano non più in regime concorrenziale ma sostitutivo del treno, con costi non all’altezza del servizio reso. E’ solo un’immagine della più complessa situazione che si vive a queste latitudini, dove ogni giorno si assiste “in silenzio” allo smantellamento di un servizio, il cui declassamento, se non la chiusura o la demolizione delle stazioni, rappresenta la ciliegina sulla torta. Un problema di cui la politica poco si interessa, se non a riparlarne a ridosso di ogni scadenza elettorale. E nonostante non manchino quotidiane denunce che rimangono però sorde al sistema, forse perché non funzionali. Una battaglia rispetto alla quale i numerosi comitati dei pendolari calabresi non demordono. Anzi rilanciano nel tentativo di riaccendere i riflettori sulla necessità di interventi concreti sia da parte del governo nazionale che dalla Regione.
Lo hanno fatto solo sabato scorso, alla stazione di Catanzaro Lido, snodo simbolo del trasporto su rotaia calabrese, tutte le associazioni che aderiscono al CIUFER, il Comitato Italiano Utenti delle Ferroviere Regionali. La gente non viaggia più in treno e, se viaggia, viaggia lentamente, le stazioni sono abbandonate, gli investimenti annunciati non si sa come siano stati utilizzati, l’elettrificazione è sostanzialmente al palo, si sono persi migliaia di posti di lavoro, oltre 12 mila negli ultimi anni”. E’ la denuncia che muove anche quest’ultima iniziativa.
“In Calabria il sistema ferroviario è ormai al collasso. Ci vengono a raccontare che risolvono le questioni con un Frecciargento che parte da Sibari, scende a Paola, con un bacino limitatissimo d’utenza e poi parte per Bolzano. Non è quello che chiedevamo” afferma il presidente del CIUFER e leader di “10 idee per la Calabria”, nonché docente di trasporti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria Domenico Gattuso.
“Non è quello che chiedevamo” ancora le parole di Gattuso. Le richieste? Le solite. “Semplici e funzionali”. Ossia treni regionali di qualità, un programma di esercizio ordinato, integrando gomma e ferro, reintroduzione dei treni a lunga percorrenza lungo la dorsale tirrenica e jonica, insomma, la creazione di un sistema razionale con treni veloci, regionali e di raccordo, come si faceva una volta. E che non significa un ritorno al passato. “Un servizio da attuare con treni di qualità su standard europei, non certo baracconi, vecchie carrozze o falsi trenini intercity”.
“Guardiamo alla tirrenica o alla dorsale ionica-adriatica, ad esempio. Si potrebbe pensare a servizi regionali che integrano le due bretelle regionali”. Tra Roma e Bologna viaggiano ogni giorno 170 treni ad alta velocità. Treni di alta qualità che invece, al Sud Italia e in Calabria non ci sono. Un dato di fatto che accentua “il divario incredibile che si vive tra la nostra e le altre realtà del Paese”.
Il guaio, è ancora l’amara analisi del docente della Mediterranea, è che si parla di investimenti al Sud, ma non si capisce che fine abbiano fatto. “Sono stati investiti circa 700 milioni di euro, secondo quanto si evince dai documenti ufficiali della Regione Calabria, del Ministero, di RFI, ma noi questi risultati non li vediamo”. La percezione è diversa: “i pendolari e i viaggiatori soffrono sempre di più, i treni si guastano, i ritardi sono continui, non vi sono coincidenze. La gente, per raggiungere il Nord, è costretta ad estenuanti, quanto scomodi viaggi di 15 ore e stretti come polli, imbarcandosi sugli autobus”.
“Non siamo contro il gommato – continua Gattuso – ma è evidente che sulle medie e lunghe distanze il treno gioca il ruolo più significativo, oltre ad essere il più sicuro e il più ecologico”. Insomma, “la gomma va bene per integrare i servizi su scala locale”.
“Attualmente non siamo connessi con la Sicilia né con la Puglia”.
Un quadro “inaccettabile”. E’ evidente, che qui “in Calabria stiamo rischiando di grosso, su più fronti. Rischiamo di perdere aeroporti, i servizi ferroviari non funzionano, addirittura tratti significativi di autostrada, come la Campo-Reggio Calabria, restano al palo con semplici restyling senza aumentarne la capacità e risolvere i problemi di viabilità”. Da qui – spiega ancora il presidente del CIUFER – muove anche l’ultima manifestazione di Catanzaro Lido, per ribadire e rilanciare richieste già note non solo all’opinione pubblica. “Su questa strada vogliamo misurarci con le forze politiche perché questi non sono giochi da passerella elettorale”.
Sul piatto, “vogliamo un riscontro immediato” conclude Gattuso anche per capire, ad esempio che fine abbia fatto il progetto delle opere dei 470 milioni di euro previsti per la fascia ionica”.
Francesco Chindemi
23-09-2019 08:50

NOTIZIE CORRELATE


27-05-2020 - ATTUALITA'

Dal Mit 11 milioni alla Calabria per nuovi bus ecologici e attrezzati anti-Covid19

Le Regioni non dovranno stipulare alcuna Convenzione con il Mit e potranno procedere all'acquisto dei bus senza obbligo di cofinanziamento
27-05-2020 - ATTUALITA'

Reggio Calabria. L'Assessore Lucia Nucera: "Sono 347 le famiglie che hanno ricevuto il contributo alloggiativo"

Il Pon Metro è una misura economica europea fondamentale che ci ha consentito di mantenere attivi i servizi essenziali
27-05-2020 - ATTUALITA'

Coronavirus. In Calabria 1.158 casi positivi (+1 rispetto a ieri) IL BOLLETTINO REGIONALE

A Reggio Calabria: 4 in reparto; 25 in isolamento domiciliare; 228 guariti; 18 deceduti
27-05-2020 - ATTUALITA'

Rotary, donazione di alto livello tecnologico al Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria

Una barella di biocontenimento, una cabina isolata e un software di telemedicina
27-05-2020 - ATTUALITA'

Didattica a distanza. 5,3 milioni di euro dalla Regione Calabria per l'acquisto di attrezzature informatiche

Per le scuole primarie e secondarie di I e di II grado statali del territorio calabrese

ULTIME NEWS

ATTUALITA'

Operazione Cemetery Boss, Pazzano: "Chi non rispetta la morte non capisce niente della vita"

Un’inchiesta ricostruisce gli interessi delle cosche sul cimitero di Modena e l’ipotesi di connivenza di alcuni funzionari pubblici. Chi non rispetta la morte non ...
ATTUALITA'

Codacons: "Attenzione: alcune officine chiedono fino a 40 euro per la sanificazione auto spacciandola per obbligatoria"

Dopo la “tassa Covid” presso parrucchieri e centri estetici, ecco spuntare la “tassa ...
ATTUALITA'

Villa San Giovanni. Prosegue il piano di pulizia delle spiagge

Da lunedì scorso, come già anticipato – dichiara Maria Grazia Richichi Sindaco f.f. del Comune di Villa San Giovanni - a prescindere da quanto avviene in Regione per la raccolta di RSU, abbiamo deciso di proseguire ...
ATTUALITA'

Transhipment. La nave record di MSC fa il suo ingresso al Porto di Gioia Tauro VIDEO

Gioia Tauro (Reggio Calabria). La Sixin Msc ...
CRONACA

"Le Piramidi", il Col. Marco Marricchi: "Fate attenzione agli investimenti che sembrano troppo vantaggiosi" VIDEO

...
ATTUALITA'

Fase 2. Si insedia la Consulta del Traghettamento Privato sullo Stretto: 'potenziare il servizio'

Messina. Si è svolta in remoto, in perfetto stile “Emergenza Covid”, la riunione di insediamento della “Consulta del Traghettamento Privato ...
CRONACA

Reggio, Operazione "Le Piramidi": maxi truffa ai danni di risparmiatori. Disarticolata associazione per delinquere VIDEO

Reggio Calabria. Questa mattina è stata data esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso, su richiesta della Procura della Repubblica, di Reggio Calabria diretta dal Dott. Giovanni Bombardieri, dal G.I.P. presso il locale Tribunale, per un valore complessivo di circa 1.500.000 di euro nei confronti di 3 soggetti appartenenti ad una associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti di truffa aggravata mediante la raccolta e gestione di risparmi, la vendita di strumenti finanziari fasulli ed a struttura piramidale, in assenza delle prescritte autorizzazioni in danno di oltre un centinaio di risparmiatori dislocati su tutto il territorio nazionale. Tra gli indagati anche un funzionario – ora in pensione – di un Istituto di credito che ha fornito il proprio supporto ai membri dell’associazione nell’individuazione dei potenziali clienti. Le complesse indagini eseguite dal Comando Provinciale della Guardia di Finanzia di Reggio Calabria e dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria hanno consentito, tra l’altro, di tracciare le ricchezze illecitamente accumulate dagli indagati, e pertanto sono stati sottoposti a sequestro disponibilità finanziarie detenute su conti corrente ubicati in Italia e nell’isola di Tenerife (Spagna), terreni siti in Reggio Calabria e 127 oggetti preziosi tra cui diamanti, collane, bracciali, anelli in oro, orologi di alto valore altre pietre preziose e 241 monete di argento. La citata misura cautelare reale deriva dalla convergenza di più attività investigative coordinate dal Dott. Gerardo Dominijanni, Procuratore Vicario, e dal sostituto procuratore Marco Lojodice, che hanno consentito di rilevare come gli indagati, agendo sotto lo schermo di società finanziarie appositamente costituite in Italia e all’estero, si facessero consegnare somme di denaro dai malcapitati clienti prospettandogli il reinvestimento in fondi di risparmio promettendo tassi di interesse particolarmente allettanti, talvolta anche fino al 40%. I membri dell’associazione incameravano, quindi, le somme e - successivamente al fine di rendere più credibile lo schema truffaldino - provvedevano al rimborso, ancorché solo parziale delle stesse, in piccole “tranche” e mediante ricariche su carte prepagate. Peraltro, a fronte delle somme ricevute a titolo di investimento, gli indagati facevano in modo che i soggetti truffati stipulassero polizze assicurative fittizie a garanzia degli investimenti, riuscendo così ad incamerare indebitamente ulteriori somme di denaro. Tali falsi piani assicurativi, gestiti da uno dei sodali mediante una società nel padovano, oltre a dare una parvenza di garanzia all’investimento, incoraggiavano i potenziali clienti a stipulare i predetti strumenti finanziari. Le articolate indagini esperite hanno consentito altresì di rilevare che gran parte degli investimenti avveniva mediante la stipula di contratti di associazione in partecipazione all’interno di strutture piramidali (c.d. “Multi level marketing”), tra le quali i networks “Adamax”, “Unetenet”, “TelexFree” e “Lirbertagià”, gestiti dal principale indagato. In particolare si tratta di tipologie di reti il cui core business è il sistema di pacchetti di affiliazioni e di vendite, tipico del c.d. “Schema Ponzi”, che prospetta agli investitori un rendimento proporzionale alla capacità di reclutamento di nuovi sottoscrittori dei piani di investimento. I clienti venivano, pertanto, posti di fronte ad una allettante possibilità di conseguire guadagni mediante il loro inserimento a titolo oneroso in una c.d. “Catena di Sant’Antonio”, facendo credere loro che, per ottenere maggiori compensi, avrebbero dovuto far inserire e dunque “reclutare” nuovi soggetti. In realtà, gli indagati hanno rimborsato i malcapitati clienti solo parzialmente, trattenendo gran parte delle somme investite. Anche in questa vicenda è stata determinante la ricostruzione dei flussi finanziari, agevolata dal supporto informativo contenuto in alcune segnalazioni di operazioni sospette pervenute al Nucleo Speciale di Polizia Valutaria per fini di prevenzione antiriciclaggio. Lo sviluppo investigativo di tali preziose informazioni ha costituito, come spesso capita in questo tipo di indagini, un imprescindibile strumento di supporto utile ad orientare le investigazioni ed aggredire i patrimoni di provenienza illecita. Il provvedimento cautelare eseguito costituisce la conclusione di un complesso iter investigativo che dimostra - ancora una volta - la costante azione della Guardia di Finanza nella ricerca e repressione dei più gravi crimini di matrice economico -finanziaria e nell’aggressione dei ...
ATTUALITA'

Coronavirus, nessun caso positivo per l'ASP di Reggio Calabria IL BOLLETTINO

La Direzione Sanitaria dell'ASP di Reggio Calabria ...
ATTUALITA'

Catona, intervento sulla rete comunale: disservizi idrici dalle ore 8 del 27 maggio

Il Comune di Reggio Calabria rende noto che, a causa di un intervento straordinario sulla rete idrica comunale lungo la via Nazionale, dalle ore 08:00 del giorno 27.05.2020 saranno previsti ...
ATTUALITA'

Emergenza Covid-19: 3 milioni di euro per gli universitari calabresi fuori sede

Un fondo di 3 milioni di euro, da trasformare ora in contributo straordinario una tantum per gli universitari calabresi fuorisede. Sono in pubblicazione sul portale della Regione Calabria ...
ATTUALITA'

Coronavirus. Al Gom di Reggio Calabria zero casi positivi

Reggio Calabria. La Direzione Aziendale del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria comunica che in data odierna sono statisottoposti allo screening per CoViD-19 280 soggetti. Nessuno è ...
ATTUALITA'

Trasporto ferroviario. Alla Stazione di Reggio Calabria anteprima per Italo EVO VIDEO

Reggio Calabria. Non è un viaggio ...

PROGRAMMI IN EVIDENZA

RTV NEWS PRIMA EDIZIONE
CIVITAS
Manuale di Convivenza Civile
SMASHITS
I migliori videoclip musicali del momento con il brio del Vj Filippo Lopresti
SUONAVA L'ANNO
DIRETTA STREAMING
Guarda la diretta

OGGI SU RTV

Ore 21.25

Strettamente Personale

Ore 21.40

La Lirica su Rtv
LINK UTILI
Seguici su Facebook
Guardaci su Youtube
Seguici su Twitter
Riceviamo e Pubblichiamo
Segnalazioni, proposte, commenti
  • La dialisi e i dializzati al tempo del covid 19
  • NARCISISMO DEL SINDACO
  • Marchiatura prodotti alimentari 100% italiani
  • Carenza idrica
  • Perdita d’acqua nel tombino in via vico petrellinna n9
  • FUORIUSCITE DI FOGNA
IL
METEO
Previsioni meteo per la settimana
Richiedi la copia di un video
Compila il form
ADV
Basta vittime 106
idomotica
Italpress