La presenza di Giuseppe Garibaldi a Malta analizzata dalla ricercatrice toscana Elena Pierotti

Autore Redazione Rtv | dom, 07 ago 2022 20:07 | 9 viste | Reggio Calabria Garibaldi Malta Pierotti
Organizzata dal Circolo Culturale 'L'Agor
Venerdì 12 agosto il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza una conversazione sul tema “La fredda accoglienza di Garibaldi a Malta nel 1864. Le questioni maltesi Risorgimentali.” Giuseppe Garibaldi giunse a Malta a bordo del vapore Valletta, accompagnato dai due figli Ricciotti e Menotti. Era la notte del 23 marzo 1864, ad accoglierlo nel porto dell’isola del centro del Mediterraneo c’era la baronessa Testaferrata Abela, una nobildonna maltese che voleva dare il benvenuto al generale a nome di tuti i maltesi. Pare che il messaggio di saluto con cui la baronessa si presentò fosse firmato da qualche centinaio di maltesi, ma l’arrivo dell’eroe dei due mondi suscitò a Malta sentimenti controversi, e non necessariamente di grande e positiva accoglienza. Queste alcune delle cifre che saranno oggetto di analisi da parte di Elena Pierotti, studiosa dell’Italia risorgimentale. Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da venerdì 12 agosto.

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