Realizzato dall'artista Sbolzani sarà installato con la collaborazione di Ance e Azione Cattolica
“Sarà inaugurato il prossimo 17 dicembre alle ore 16.30 presso il teatro comunale Francesco Cilea, l’Albero della Sicurezza realizzato dalla sede Anmil di Reggio Calabria, alla presenza tra gli altri della dott.ssa Lorella Nava in rappresentanza dell’Inail
Appuntamento invece il 18 dicembre alle ore 18.30 a Gioia Tauro, presso la casa del laicato con la presenza di S.E. Rev.ma Mons. Francesco Milito Vescovo della diocesi Oppido Palmi, dell’assistente diocesano don Federico Arfuso del movimento lavoratori e di tutta l’équipe e il consiglio diocesano di Azione Cattolica.
L’iniziativa – spiega la nota - è per dare un segnale di attenzione anche durante le festività natalizie verso un tema che riguarda tutti i cittadini e “per questo siamo grati a quanti ci hanno voluto aiutare a realizzare questo piccolo omaggio a tutte le vittime del lavoro”, dichiara il Presidente territoriale Anmil e Presidente della Fondazione Anmil Sosteniamoli Subito, Francesco Costantino.
Dopo il successo riscontrato lo scorso anno con l’iniziativa di sensibilizzazione contro gli infortuni sul lavoro, dal titolo “Un albero per la sicurezza”, nata dalla creatività dell’artista Francesco Sbolzani, che ha donato l’idea progettuale alla Fondazione Anmil “Sosteniamoli subito”, quest’anno – prosegue la nota - è stata riproposta raccogliendo la disponibilità di oltre 50 amministrazioni comunali che hanno messo a disposizione le piazze per allestire gli alberi. Per la loro realizzazione saranno partner dell’iniziativa l’Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) ed Azione Cattolica.
“Siamo orgogliosi di poter contribuire a ricordare quanto sia importante la salute dei lavoratori, ma anche delle loro famiglie che soffrono per incidenti e malattie professionali, quando non si tratta addirittura di congiunti che perdono la vita per il lavoro, e questi alberi allestiti in tutte le regioni d’Italia, rappresentano un’opportunità per richiamare l’attenzione su quei lavoratori invisibili: quelli nelle fabbriche, nei campi, nei cantieri o sono solo algoritmi su piattaforme”, dichiara Costantino.
Secondo gli ultimi Open Data Inail, nei primi dieci mesi del 2022 in Italia sono stati denunciati 595.569 infortuni sul lavoro, con un incremento del 32,9% se comparati alle denunce dell’anno precedente.
“Sono grato al Maestro Sbolzani e alle Amministrazioni Comunali che hanno voluto significare con questi alberi la necessità di mettere al primo posto un impegno corale affinché i numeri del fenomeno infortunistico e delle ‘dimenticate’ malattie professionali, non siano ignorati – continua il Presidente Costantino – e ringrazio coloro che operano all’interno dell’Ance, che rappresenta uno dei settori più a rischio infortuni, con l’auspicio di riuscire a catturare l’attenzione di tutti i cittadini che si fermeranno a riflettere davanti ai nostri Alberi per la sicurezza”.
“L’allestimento di questi alberi – spiega il Presidente dell’Anmil, Zoello Forni – è stato possibile grazie all’impegno di chi si è ritrovato vittima del lavoro e svolge nell’Associazione nazionale fra lavoratori mutilati ed invalidi del lavoro un volontariato attivo a sostegno di famiglie che spesso non sanno cosa fare davanti ad un dramma che non avrebbero voluto conoscere, offrendo vicinanza e supporto concreto per affrontare il futuro, organizzando iniziative come questa, sensibilizzando le istituzioni di tutti i territori ma anche mettendo a disposizione le proprie storie incontrando studenti e lavoratori nelle scuole o nelle aziende”.
L’opera di Sbolzani è composta da una figura di albero di Natale che prende forma da caschi antinfortunistici montati su una tipica intelaiatura da cantiere, ma ogni albero sarà allestito preservando una propria originalità e diventando un’opera unica e autentica che mira però ad accomunare l’obiettivo di contrastare il lavoro senza sicurezza.