A Natale dolci fatti in casa per quattro famiglie su dieci

Autore Redazione Web | lun, 19 dic 2022 08:56 | Natale Coldiretti Dolcitradizione

Una tradizione che resiste secondo gli ultimi dati della Coldiretti

In quattro case su dieci (41%) si preparano i dolci tipici del Natale che è tornata ad essere una attività gratificante all’intero delle famiglie, anche con il coinvolgimento dei bambini. È quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’.

Accade così che dopo il panettone (78%) che batte di misura il pandoro (74%) sono presenti su oltre la metà delle tavole (52%) anche le specialità a chilometri zero caratteristiche dei diversi territori. 

Tra quelli calabresi più noti tra gli italiani risulta la “Pitta mpigliata” anche conosciuta come pitta “nchiusa”, originario di San Giovanni in Fiore ma molto diffuso in tutta la provincia di Cosenza. È un dolce preparato in tutti i periodi di festa. Il nome pitta mpigliata deriva dall’ebraico e dall’arabo pita, che significa schiacciata. Il periodo al quale si fa riferimento della nascita della pitta mpigliata è il 1700. Il dolce – ricorda la Coldiretti – veniva preparato soprattutto per le cerimonie nuziali, come riferisce un documento notarile di San Giovanni in Fiore, risalente al 1728. Esistono alcune varianti della pitta mpigliata per quanto riguarda gli ingredienti, in ogni caso il dolce mantiene sempre la sua forma tipica Vi sono comunque oltre alla forma a pitta, quella a rosellina (o rosetta).


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