Il 91enne, originario di Nicotera e residente a Vibo, era arrivato in ospedale con diverse ferite da arma da taglio
E' stata sottoposta a fermo dagli investigatori della Squadra mobile di Vibo Valentia, diretta da Sergio Leo, la badante ucraina di circa 50 anni che assisteva il 91enne originario di Nicotera e residente a Vibo, arrivato nella notte tra martedì e mercoledì al pronto soccorso dell'ospedale Jazzolino con diverse ferite da arma da taglio e poi trasferito a Catanzaro.
La donna è sospettata di aver aggredito l'anziano all'interno dell'abitazione nella quale prestava assistenza. Nei suoi confronti l'ipotesi di reato è tentato omicidio.
A partire da settembre, Palazzo San Giorgio dovrà fare i conti con la risoluzione di atavici problemi che insistono sul territorio
Parole che confermano la volontà della società di completare la rosa con attenzione, senza farsi prendere dalla fretta
Il soggetto fermato avrebbe rivolto intimidazioni alla compagna, arrivando anche a minacciare di gettarla dal balcone
Il giovane è stato sorpreso dalla Polizia nell’abitazione della donna dopo una lite con la sorella
Un elemento importante arriva dalle immagini di una telecamera di sicurezza, che avrebbe ripreso la coppia mentre si dirigeva verso l’abitazione di alcuni amici
L’intervento restituisce alla cittadinanza un tratto più sicuro. Soddisfatto l'assessore comunale Antonino Caridi
A sollevare pubblicamente la questione è il consigliere comunale Demetrio Delfino che chiede a Sorical un intervento immediato
I tecnici dovranno verificare il corretto funzionamento dei dispositivi di sicurezza presenti a bordo e cercare di stabilire le cause che hanno portato il biposto a schiantarsi
In mezzo alla tragedia, mentre intorno a loro restavano soltanto le tracce dell’impatto e delle fiamme, loro erano ancora insieme
La sua storia diventa però l’occasione per interrogarsi su un sistema culturale nel quale spesso si tende ad accorgersi delle persone quando mancano, quando si fermano, quando annunciano un addio
Una prima serata che ha regalato sorrisi e applausi e che, nelle parole di artisti e organizzatori, rappresenta già un importante segnale: la città risponde e ha voglia di vivere la cultura insieme