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Incendio doloso all'azienda Auddino, Tripodi: "Atto criminale e mafioso, dobbiamo dire basta a questa cappa"

Autore Redazione Web | ven, 06 nov 2026 17:02 | Polistena Michele-Tripodi Incendio Auddino-Edilizia Comune

Il sindaco di Polistena ha annunciato nei prossimi giorni una seduta aperta del Consiglio Comunale per una presa di posizione collettiva

Un grave incendio di natura dolosa ha distrutto un capannone della ditta Auddino Edilizia a Polistena, scuotendo la comunità locale e suscitando la dura reazione delle istituzioni. Il sindaco Michele Tripodi ha espresso forte allarme per l'intimidazione, definendola senza mezzi termini «un fatto gravissimo, un atto criminale di matrice certamente mafiosa». Il primo cittadino ha manifestato vicinanza ai proprietari, ai soci e ai dipendenti di un'attività cruciale per l'occupazione e il territorio, rimarcando con nettezza che l'impresa «non merita di essere messa a terra dalla 'ndrangheta o da chi cerca ancora di condizionare con metodi inqualificabili il tessuto economico, politico, sociale e produttivo».

Per tradurre la vicinanza in azioni tangibili, l'amministrazione comunale convocherà nei prossimi giorni una seduta aperta del Consiglio Comunale, mirata ad adottare misure straordinarie per favorire la ripartenza dell'attività colpita. Il sindaco ha evidenziato come il contrasto alla criminalità organizzata richieda una presa di posizione collettiva: «Non basta che ci sia solo l'appello delle istituzioni, ma serve la collaborazione dei cittadini. Se i cittadini non collaborano, si dà legittimità a sistemi criminali che finiscono per crescere paralleli a quelli legali dello Stato».

Oltre all'attività investigativa affidata a magistratura e forze dell'ordine, Tripodi ha richiamato l'urgenza di un risveglio delle coscienze, esortando in particolare le nuove generazioni a rompere ogni forma di rassegnazione: «Vogliamo intervenire sulla coscienza delle persone, soprattutto dei giovani. Dobbiamo dire basta, non ne possiamo più di questa cappa che soffoca ancora il nostro territorio».

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